AgustaWestland Family, tutto sulla linea della casa anglo italiana
Un esempio di concetto preso in prestito dal settore automobilistico e applicato con successo agli elicotteri: ecco come AW139, AW169 e AW189 sono diventati parte di una famiglia
"Diverse capacità, un solo DNA": uno slogan che racchiude gran parte dello spirito alla base del concetto di Family introdotto dalla controllata Finmeccanica. Presentata ufficialmente al Farnborough ? leggi
AW169, rivoluzione AgustaWestland nel segmento da 4,5 tonnellate –FOTO/VIDEO
Il percorso del nuovo elicottero dell'azienda anglo-italiana da fratello maggiore dell'AW109 a nuovo alfiere dei servizi utility
Cercare di ripetere un grande successo, è cosa nota, non è mai un’impresa semplice. Se poi si prova ad applicare il concetto all’industria elicotteristica, magari scomodando un mostro sacro come l’AW109, allora tutto diventa più complicato. L’AW169, il nuovo elicottero da 4,5 tonnellate” di AgustaWestland è chiamato a questo compito arduo: ripetere le gesta del suo illustre parente ma nell’ancor più competitivo settore dei medi utility.
Il mercato HEMS, ormai, è terra di conquista per tutti i principali costruttori mondiali. L’AW169, dopo la certificazione (attesa per la fine dell’anno), dovrà quindi fare i conti con l’ultima evoluzione del popolare – soprattutto in Italia – EC145 e con l’interessante Bell 429. L’arma in più del bimotore medio di AgustaWestland è il peso massimo al decollo, che sarà di 4,5 tonnellate.
L’AW169 è il più piccolo (sia per ‘età’ che per dimensioni reali) della ben nota “Family” dell’azienda anglo-italiana. Semplificando, si tratta di un bimotore leggero da 10 posti in cabina, concepito per affiancarsi al celebre AW109 Grand nel comparto dei servizi di soccorso sanitario. L’AW169 è probabilmente l’elicottero più atteso della Family, anche in considerazione del successo già riscosso a livello internazionale dall’AW139 prima, e dall’AW189 di recente.
LA PRESENTAZIONE AL FARNBOROUGH AIR SHOW
L’AW169 viene svelato al pubblico il 19 luglio del 2010. Lo scenario è il 47° Farnborough Air Show: l’aeromobile desta subito l’interesse di addetti ai lavori e provider elicotteristici. Il periodo storico è favorevole, il segmento EMS è all’alba di una nuova era tecnologica, che vedrà negli anni successivi l’arrivo sul mercato di competitor importanti, come l’EC145 T2. Uno scenario che si ripeterà a tutte le manifestazioni internazionali a cui il costruttore anglo-italiano prenderà parte. L’AW169, dal 2010, è presente costantemente agli Airshow e recita quasi sempre un ruolo da protagonista.
IL PRIMO VOLO E IL SUCCESSO DI MERCATO
Per questo motivo, il 10 maggio 2012 gli occhi del mondo dell’ala rotante sono puntati su Cascina Costa. Allo stabilimento Agusta in provincia di Varese, l’AW169 debutta in volo, al comando dei piloti collaudatori Giuseppe Lo Coco e Giuseppe Afruni e degli ingegneri di volo Massimo Longo e Stefano Rognoni.
Il primo volo apre il campo ai primi successi sul mercato. Inaer ne compra 10 modelli mentre, nel Regno Unito, il primo ad aggiudicarselo è il Kent, Surrey & Sussex Air Ambulance Trust. tra i più importanti provider HEMS locali. In Italia, la prima compagnia ad aggiudicarselo è Elitaliana Spa, che ne acquista sei al Paris Air Show del 2013. Le buone risposte del mercato spingono AgustaWestland a stimare vendite pari a 1.000 unità entro i prossimi 15 anni. Un dato che ha spinto l'azienda anglo-italiana a predisporre l'assemblaggio dell'elicottero anche nel suo stabilimento di Philadelphia, oltre che in quello di Vergiate.
Il futuro dell’AW169 si giocherà in gran parte sulle 4,5 tonnellate di peso massimo al decollo: si tratta di una caratteristica che il medio di AgustaWestland condivide con pochi altri elicotteri (parliamo della famiglia Dauphin), perlopiù appartenenti a generazioni precedenti.
DALL’ELISOCCORSO ALLA US ARMY
Ad aprile 2013 AgustaWestland ha presentato una versione dell’elicottero per partecipare ad un concorso indetto dell'US Army, rinominata AW 169 AAS. Il programma dell'esercito militare statunitense è mirato a trovare un sostituto del Bell OH-58 Kiowa, ritenuto non compatibile alle esigenze odierne della forza armata.
Il motivo della candidatura, nelle parole dell’azienda anglo-italiana, risiede nella flessibilità d'utilizzo e nei sistemi tecnologici all'avanguardia dell’elicottero, che rendono l’elicottero perfetto per le esigenze della US Army.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Se la strategia di mercato in cui si inserisce l’AW169 è ormai chiara, in attesa della certificazione bisogna accontentarsi dei pochi dati tecnici resi noti dal produttore. L’AW169 è un bimotore leggero da 4.5 tonnellate, alimentato da due turbine Pratt & Whitney Canada PW210A da 1.000 shp ognuna. È lungo circa 14 metri e alto 4.5, per un diametro rotore di 12 metri.
Dal punto di vista delle prestazioni, al momento si parla di una velocità di crociera di circa 140 kn (260 km/h). Caratteristiche più precise saranno disponibili solo dopo la certificazione EASA, attesa entro la fine di quest’anno.
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