Il Mi-24LL PSV è diventato l'elicottero più veloce del mondo

L'aeromobile sperimentale è basato sul solido bimotore della Mil: ha raggiunto una velocità superiore ai 219 kt (405 km/h). Ma il record non è ancora ufficiale

Mentre Airbus continua lo sviluppo dell'(ex) Eurocopter X3 e Leonardo teme per il blasone del suo Westland Lynx, il Mi-24 – un progetto che risale alla guerra fredda - è diventato l’elicottero più veloce del mondo. Il record, non ancora ratificato e quindi non ufficiale, è stato siglato a fine ottobre da un Mi-24 sperimentale, denominato Mi-24LL PSV: l’aeromobile, appositamente modificato per accogliere una piattaforma di test ad alta velocità, ha raggiunto la velocità di record di 219 kn (405 km/h) in occasione di una serie di prove in Russia.

Se confermato (il risultato è stato comunque accolto dalla AHS, l’associazione tecnica internazionale dell’ala rotante), si tratterebbe di un passo in avanti rispetto al record del Westland Lynx G-LYNX dotato di pale del rotore sperimentali: nel 1986 l’aeromobile raggiunse la velocità di 400.87 km/hr (216 kn) stabilendo il primato di elicottero più veloce del mondo.

Secondo fonti interne alla Mil, riportate da Interfax, la rilevazione si riferirebbe alla velocità di crociera e non quella massima, ovvero il picco che si più raggiungere solo per un breve lasso di tempo in volo.

Nella fotogallery: MI-24LL PSV, l'elicottero più veloce del mondo

UN MI-24 SUPER VELOCE PER LE FORZE ARMATE DELLA RUSSIA

Per il Mi-24 ad altissima velocità ci sarà un futuro militare, sulla falsariga dei progetti già intrapresi dagli Stati Uniti con il programma Future Vertical Lift e con il Sikorsky S-97 Raider. Il vice ministro della Difesa russa Yuri Borisov ha infatti sottolineato come la produzione in massa della variante del celebre bimotore è in programma per il 2018 e proseguirà per almeno sette anni.

Le tecnologie impiegate sul Mi-24LL PSV includono un nuovo design delle pale del rotore principale e un’avionica completamente rinnovata. Per le pale, i progettisti della Mil hanno scelto estremità ricurve, mentre sul piano dei propulsori la scelta è ricaduta sui potenti (2.400 cavalli vapore all’albero ognuno) Klimov VK-2500, lo stesso tipo impiegato sui più moderni elicotteri d’attacco russi come il KA-50/52 Black Shark/Alligator e Mi-28 Havoc. 

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