Il nostro magazine spegne la prima candelina. Per l'occasione, ripercorriamo insieme le tappe di questi ultimi 12 mesi
Gli anni passano per tutti. Anche per Helipress, che arriva al traguardo della prima candelina. In questi 12 mesi, abbiamo cercato di raccontarvi nel migliore dei modi il mondo degli elicotteri, sia ? leggi
Incidenti elicotteri, AW119 Koala precipita in Valle d'Aosta
L'aeromobile di Pellissier Helicopter, impegnato in operazioni di eliski, sarebbe caduto in seguito a una forte raffica di vento. Il provider: "Lavoro condotto in completa sicurezza"
Un elicottero della Pellissier Helicopter, impegnato in operazioni di eliski, è precipitato ieri pomeriggio, 8 febbraio, in Val Grisenche. A bordo era presente solo il pilota, Dario Faris, trasportato all'ospedale di Aosta con un trauma cranico e alcune contusioni. Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi.
L'INCIDENTE IN VALLE D'AOSTA: PROBABILE ATTERRAGGIO PESANTE
L'elicottero coinvolto, conferma a Helipress la Pellissier Helicopter, è un AW119 Koala (marche I-AWCD, foto sopra di Pellissier Helicopter), che stava tornando da un trasporto. Sulle cause dell'incidente, l'ANSV ha aperto un'inchiesta.
“Le indagini chiariranno al meglio le dinamiche dell'accaduto – sottolinea il provider valdostano -. La nostra ipotesi è che ci sia stata una forte raffica di vento, che ha costretto l'elicottero a un atterraggio pesante”.
LA SLAVINA E LE POLEMICHE SULL'ELISKI
L'incidente avrebbe, secondo le prime ricostruzioni, provocato anche una slavina che avrebbe in seguito travolto un gruppo di scialpinisti che si trovava a valle con le guide alpine. Due di loro sono stati effettivamente colpiti da una valanga, ma sono stati subito recuperati dalle guide e dai compagni di escursione, senza riportare particolari conseguenze.
L'episodio ha riaperto una polemica di lungo corso sull'eliski, che trova le sue basi, in particolare secondo le principali associazioni ambientaliste, in un'eccessiva permissività sulla pratica in Italia, a fronte di divieti generalizzati in paesi come Germania, Slovenia, Liechtenstein e Francia.
"Abbiamo l'impressione che negli ultimi tempi sia aumentata la pratica dell'eliski e dell'eliturismo – ha detto Alessandra Piccioni, presidente di Legambiente per la Valle d'Aosta -. Ci sono momenti in cui bisognerebbe fermarsi, è uno sport che oltre a non far bene all'ambiente è pericoloso”.
Di contro, però, la sicurezza è un tema molto caro ai provider che si occupano di eliski nel nostro Paese. “Quello che possiamo dire è che si tratta di una pratica che viene condotta in completa sicurezza in zone protette e controllate, con l'ausilio, tra le altre cose, di guide alpine esperte – sottolineano da Pellissier Helicopter -. C'è sicuramente un rischio, ma è del tutto calcolato”.
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter