Flessibilità, sicurezza, modularità: i punti di forza e la strada verso l'ingresso in servizio dell'ultimo erede della famiglia di elicotteri leggeri bimotore EC145
Nel panorama dell'Elisoccorso in Italia l'H145 è ormai una sicurezza consolidata: l'elicottero da 4 tonnellate è entrato in servizio a metà 2015 e da allora è stato adottato da vari sistemi 118 del ? leggi
AAA cercasi pilota di elicotteri per la Regina Elisabetta -VIDEO
La Casa Reale britannica assume un nuovo comandante per la sua flotta. Lo stipendio? Più di 98mila euro l'anno. I requisiti: esperienza nel trasporto VVIP e il rispetto dei protocolli
Buckingham Palace assume un pilota di Corte. Se siete in cerca di un lavoro ben retribuito in un'“azienda” prestigiosa, l’annuncio che stiamo per descrivere fa al caso vostro. Il bando è apparso sul sito ufficiale della Casa Reale britannica: la Regina Elisabetta d’Inghilterra cerca un pilotadi elicottero con esperienza di trasporto VVIP (very very important person).
Lo stipendio del nuovo comandante sarà di 78.500 sterline l’anno (circa 98.700 euro), quasi il doppio di quanto guadagnerà il Principe William al suo (imminente) ritorno nei cieli con gli elicotteri HEMS in East Anglia. Fondamentalmente, il comandante sarà incaricato di trasportare i membri della Royal Family in occasione delle visite ufficiali sul suolo britannico, ma le sue mansioni non si limiteranno esclusivamente alla gestione dell’elicottero.
Il fortunato vincitore del concorso (che scadrà a fine settembre), sarà operativo dalla base di Odiham, nell’Hampshire e, si legge nel bando, “dovrà compiere viaggi regolari attraverso il Regno Unito, anche di notte se necessario, e garantire la massima flessibilità e il desiderio di andare oltre le responsabilità normalmente richieste per questo tipo di impiego”.
Nel video: Il "Royal Sikorsky" S-76C++ in azione
In altre parole, il comandante non dovrà solo assicurare la massima professionalità ai comandi, ma anche una conoscenza almeno basilare del protocollo reale e non meglio specificate “eccellenti doti di comunicazione interpersonale e esperienza nel contatto con importanti stakeholder”. Non si tratta di requisiti secondari, ma di una parte fondamentale del lavoro, come dimostrano alcuni dei video disponibili online (come quello che vi proponiamo in alto).
Il carico di lavoro richiesto, almeno secondo gli ultimi dati ufficiali (relativi all’anno fiscale 2011), non è proibitivo. Dal 1° aprile 2010 al 31 marzo 2011, gli elicotteri della Regina hanno accumulato un totale di 385 ore di volo in 58 tratte domestiche. Il costo complessivo del servizio, sempre nel 2011, è stato di 2,4 milioni di sterline, una cifra che comprende anche gli stipendi dello staff.
GLI ELICOTTERI DELLA ROYAL FAMILY
Gli elicotteri impiegati dalla Regina rientrano nel “Queen's Helicopter Flight”, una sezione della Segreteria privata della Casa Reale Britannica. Dal 1998 al 2009, Elisabetta II ha utilizzato per i suoi spostamenti un Sikorsky S-76C+ di colore bordeaux (marche G-XXEA). L’elicottero, in una configurazione esclusiva da sei posti a sedere, è stato rimpiazzato nel novembre 2009 da un nuovo S-76C++ (marche G-XXEB).
Il sodalizio della casa Reale con il costruttore americano ha radici lontane. Sikorsky ha infatti costruito elicotteri per la Royal Family a partire dai primi anni ’50, consegnando negli anni una vasta gamma di aeromobili, dall’S-51 all’S-76B, passando per S-55 e S-58, con una variante costruita su licenza dalla Westland.
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