Gli elicotteri impegnati nel soccorso all'Hotel Rigopiano

Dagli AgustaWestland AW139 e AW109 agli AB412: ecco come gli aeromobili di Stato hanno giocato un ruolo vitale nelle operazioni di supporto al salvataggio dei superstiti della valanga

Chiariamo subito un dettaglio: gli oltre 30 elicotteri schierati hanno giocato un ruolo vitale nelle operazioni di salvataggio (ancora in corso) dei superstiti della tragedia dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga nella giornata di giovedì 19 gennaio.

Dopo l’iniziale diffidenza mediatica, che in alcune occasioni si è spinta a evidenziare una serie di presunte e non verificate carenze (aeromobili in manutenzione, elicotteri non utilizzati il ruolo del Corpo Forestale dello Stato dopo l’assorbimento nell’Arma dei Carabinieri) peraltro respinte con dati oggettivi dai diretti interessati, l’uso degli elicotteri è stato decisivo per il supporto costante delle operazioni di soccorso in un ambiente per caratteristiche geografiche, meteorologiche e di sicurezza difficilmente descrivibile con il riduttivo termine “hostile”.

Nelle ore cruciali del disastro del Rigopiano, altro dettaglio da non trascurare, oltre a quella dell'hotel erano in corso altre decine di emergenze a livello nazionale che hanno richiesto l’uso degli aeromobili di Stato, tra Sardegna, Abruzzo e Sicilia.

L’uso degli elicotteri più pesanti in dotazione alle forze armate (come NH-90 e AW101 nelle varianti HH dell’Aeronautica e EH della Marina), come ben descritto dai responsabili della Protezione civile e del Soccorso alpino, è stato escluso nell’area del Rigopiano a causa dei rischi connessi alla portata del flusso rotore delle macchine in relazione all’ambiente in cui le operazioni di soccorso sono state effettuate. Gli NH-90 dell’Esercito erano peraltro in uso in altre zone rimaste isolate per via delle intense precipitazioni.

Per capire come la cooperazione interforze si è dispiegata negli ultimi drammatici giorni, abbiamo raccolto gli elicotteri (grazie al prezioso lavoro di Pescara Spotters) che hanno partecipato senza sosta alle operazioni di soccorso dell’Hotel Rigopiano.

AgustaWestland AW139

L’AgustaWestland AW139 è stato tra i protagonisti delle operazioni di soccorso. Il bimotore di Leonardo Helicopters è stato impiegato a più riprese da diversi soggetti, sia militari che civili.

-          Guardia Costiera

L'AW139 “Nemo11” del 3° Nucleo Aereo della Guardia Costiera è dotato di una serie di equipaggiamenti di missione tra cui verricello di recupero, gancio baricentrico, tagliacavi, radar meteo e di ricerca, un avanzato sistema di comunicazione satellitare, sistema elettrottico, consolle di missione con schermi ad alta definizione, sistema anti-collisione basato su tecnologia laser, visore notturno, faro di ricerca di nuova generazione, galleggianti di emergenza, scialuppe di salvataggio.  

-          Aeronautica Militare

Gli AgustaWestland HH-139 (Hospital Helicopter) sono una versione dell’AW139 pensata specificamente per l’Aeronautica militare. In massimo 30 minuti è possibile cambiare la configurazione interna, passando da quella per il soccorso aereo, che prevede 5 passeggeri e una barella, a quella soccorso aereo e sanitario di urgenza, con la possibilità di imbarcare da 2 a 4 barelle. L’elicottero, inoltre, può essere configurato anche in versione utility, con la possibilità di trasportare fino a 14 passeggeri.

Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza: AB412 e B206

Alle operazioni dell’Hotel Rigopiano hanno partecipato i “Draghi” dei Vigili del Fuoco, impiegati anche nel trasporto degli specialisti USAR (Urban, Search And Rescue), unità cinofile e personale medico.

Sul teatro del disastro hanno volato a più riprese l’AB206 (monomotore a turbina con rotore principale bipala semirigido) e il “mostro sacro” AB412, il bimotore costruito su licenza da AgustaWestland in grado di trasportare fino a quindici persone di cui quattro di equipaggio (due piloti e due specialisti). L'elicottero è in versione strumentata per il volo notturno e strumentale ed è dotata di direttore di volo

Anche la Guardia di Finanza ha inviato il suo AB412. In tutto le Fiamme Gialle dispongono di 6 AB412, parte di una flotta che può contare su 25 elicotteri tra NH-500, 11 A109 A II, 18 A109 Nexus, 22 AB412 e 2 AW139, l’ultimo dei quali consegnato nel 2011.

Carabinieri: AB412 e AW109

Anche il Servizio Aereo dei Carabinieri ha schierato il suo bimotore AB412, affiancato dall’AgustaWestland AW109 il primo elicottero da produzione in serie concepito, disegnato e costruito interamente dalla Agusta. Il disegno iniziale prevedeva l’adozione di un singolo motore, ma l'opzione fu scartata poco prima del battesimo dell’aria in favore di una coppia di turbine Allison 250-C14.

Polizia di Stato: AB212

Uno degli AB212 del dell'11° Reparto Volo della Polizia di Stato è stato impiegato per il trasporto generi alimentari per il sostentamento dei soccorritori al lavoro sul luogo del disastro e, da evidenziare, nel trasporto sul luogo del personale medico per le prime operazioni di stabilizzazione dei pazienti soccorsi.    

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aw139, hotel rigopiano, polizia di stato

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