L'EASA ha certificato l'aumento di peso dell'AW169

Il peso massimo al decollo del nuovo elicottero bimotore di Leonardo Finmeccanica sale di 200kg da 4.6 a 4,8 tonnellate. Esteso di 100 miglia il range: tutti i dettagli

 di Francesco Marino

In principio era l’unico rappresentante del segmento elicotteristico che non c’era, quello delle 4.5 tonnellate. Ma dopo un primo aggiornamento la bilancia ha segnato 4.6 tonnellate e ora che l’EASA ha certificato l’aumento del peso massimo al decollo a  4.8 tonnellate dell’elicottero bimotore Leonardo Finmeccanica (ex AgustaWestland) AW169, il sogno del  segmento “light intermediate” può dirsi concluso.

La notizia era nell'aria da tempo, la certificazione EASA è arrivata il 31 ottobre scorso ma è stata resa nota solo nelle ultime ore: gli operatori dell’AW169, anche chi ha già ricevuto l’aeromobile, grazie a un’operazione di retrofit, potranno disporre di un aeromobile dotato di 200kg aggiuntivi di payload e di un’estensione del range di circa 100 miglia (l’autonomia della versione a 4.6 tonnellate era di circa 431 miglia).

Nella fotogallery: AW169 HEMS at Helitech 2016

AGUSTAWESTLAND AW169: IL DAUPHIN ITALIANO?

In via ufficiale, il costruttore di Samarate ha dichiarato di aver innalzato il peso massimo al decollo dell’AW169 per rispondere all’evoluzione del mercato e garantire un range superiore nel segmento delle 4.8 tonnellate.

In realtà con l’aumento di peso, l’AW169 si va a posizionare sullo stesso segmento di mercato dell’Airbus Helicopters H155, l’ex EC155 Dauphin oggi è certificato per un peso massimo al decollo di 4.9 tonnellate, in circolazione ormai da 15 anni e per dimensioni, range e autonomia già comparabile al (neo) rivale italiano.

Intanto, anche l'ANAC brasiliana ha concesso il suo via libera, sbloccando le consegne anche nel Paese sudamericano. In attesa di ulteriori novità riguardo l’introduzione in servizio dell’AW169, le consegne della versione aggiornata a 4.8 tonnellate sono attese nelle prossime settimane. Al momento sono 150 le commesse complessive accumulate dall’AW169 in tutto il mondo. 

Foto copertina: Mariano Rosales

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