EC145, un giovane con 30 anni di esperienza -FOTO/VIDEO

EC145, un giovane con 30 anni di esperienza -FOTO/VIDEO

Sviluppato con il nome BK 117 in joint venture con Kawasaki, l'elicottero assume il suo nome attuale nel 1992. Ecco la sua storia, dalla presentazione in America ai primi ordini da Francia e Germania

Dall'Elisoccorso al Search and Rescue, fino al trasporto truppe in ambito militare. L'EC145, recentemente aggiornato (con successo, a detta degli operatori) alla versione T2 da Airbus Helicopters, è un elicottero leggero adatto a un'ampia gamma di operazioni e ha attraversato oltre tre decenni di carriera nelle più disparate parti del mondo.

Non tutti, però, conoscono la storia dell'aeromobile che risale ad una fortunata partnership tra la gloriosa tedesca MBB e il colosso giapponese Kawasaki.

BK 117: IL PREDECESSORE DELL'EC145

Il BK 117, il predecessore dell'EC145, è il frutto di un accordo commerciale sancito tra la MBB e la Kawasaki che prevede lo sviluppo congiunto di un progetto per la realizzazione di un elicottero civile. Sancito tra le due aziende il 25 febbraio 1977, il sodalizio viene istituito per sostituire i progetti che i due uffici di progettazione stavano sviluppando autonomamente, il Bo 107 per la ditta tedesca ed il KH-7 per quella nipponica.

L'accordo prevede un'equa divisione dei costi di progettazione e sviluppo. Il rotore principale e di coda, la trave di coda, i controlli di volo e il sistema idraulico sono di competenza di MBB mentre i pattini d'atterraggio, la struttura e il sistema di trasmissione sono affidate alla Kawasaki. Il primo volo è datato 1979, la commercializzazione seguirà a ruota.

DA BK 117 A EUROCOPTER EC145

Nel 1992, MBB confluisce nella neonata Eurocopter. L'azienda pensa a un'evoluzione del BK 117, giunto ormai alla versione C1. Nel modello C2, quello che sarà in seguito noto come EC145, gli ingegneri franco-tedeschi, in collaborazione con quelli della Kawasaki, pensano a un elicottero con lo stesso design del suo predecessore, ma con l'avionica installata sul più giovane EC135, all'epoca ancora a pochi anni dal debutto sul mercato. I motori sono una coppia di Turbomeca Arriel 1E2, che consentono all'aeromobile di raggiungere una velocità massima di 145 kn (268 km/h).

Il primo EC145 effettua il battesimo dell'aria il 12 giugno del 1999, negli stabilimenti di Donauwörth, in Germania. Il palcoscenico scelto per la presentazione è l'Hai Heli Expo di Las Vegas, nel febbraio 2000. Per le certificazioni, sia dalla JAA che dalla FAA, bisognerà aspettare il 2002, anno in cui l'elicottero entra ufficialmente in servizio. I primi utilizzatori sono la Guardia Civile e la Polizia francese, insieme con le forze dell'ordine tedesche, che ricevono i primi esemplari di EC145 nell'aprile del 2002.

LA VERSIONE MILITARE: L'UH-72 LAKOTA

Nel 2006, in seguito a un bando vinto dall'allora Eurocopter, entra in servizio per la US Army, l'UH-72 Lakota, versione militare dell'EC145, che ne ricalca in tutto e per tutto le caratteristiche. La solidità del progetto convince anche gli States: le forze armate americane ne operano attualmente oltre 300, utilizzati per missioni di ricognizione e trasporto truppe.

L'ULTIMA EVOLUZIONE: L'EC145 T2

Come per l'EC135, arrivato oggi alla versione T3/P3, Eurocopter (poi diventata Airbus Helicopters), ha aggiornato di recente l'elicottero alla versione T2, certificata ad aprile 2014 dall'EASA. Le differenze più importanti consistono nell'adozione di una coppia di due turbine Arriel Turbomeca 2E e, soprattutto del il rotore Fenestron, vero e proprio marchio di fabbrica della casa franco-tedesca.

Nel video: L'EC145 in volo in Malesia

Dal punto di vista tecnologico, il nuovo aeromobile è l'unico (insieme al fratello maggiore EC175) ad essere dotato di serie della suite avionica Helionix, il sistema made in Airbus. Secondo la casa europea la serie di strumenti di ultima generazione consentirà, grazie al nuovo display multifunzione e a un sistema di autopilotaggio a 4 assi AFCS duplex, di portare su livelli estremamente elevati la sicurezza del volo.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter