REMOTE International Meeting HEMS è un'iniziativa ideata e organizzata dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti), la società scientifica di ? leggi
Apache alla prova del mare: l'addestramento sulle navi anfibie alle Hawaii -FOTO
La più recente evoluzione degli elicotteri d'assalto americani, l'AH-64E, è stata impegnata in una serie di manovre dalla USS Peleliu. Il motivo? Mettere alla prova le sue capacità anfibie
Operazioni in mare aperto per il nuovo Apache AH-64E. L’ultima evoluzione del famoso elicottero d’attacco americano è stata impegnata nei giorni scorsi in una serie di missioni di addestramento per l’appontaggio sulle navi anfibie statunitensi. Si tratta delle prime manovre di questo tipo per l’AH-64E Apache, una tornata di training che rientra nell’ambito dell’addestramento della Marina statunitense Rim of the Pacific Exercise 2014 (RIMPAC 2014).
Gli AH-64E Apache Guardian impiegati nei giorni scorsi sono schierati con il 1st Armed Reconnaissance Battalion, il 25th Aviation Regiment, il 25th Combat Aviation Brigade e la 25esima Divisione di Fanteria americana. Gli elicotteri sono atterrati e decollati a più riprese dal ponte della nave d’assalto anfibio USS Peleliu, attualmente dislocata al largo delle Hawaii.
Nella fotogallery: RIMPAC 2014: Apache in azione alle Hawaii
DAL COLORADO ALLE HAWAII: LE PROVE IN MARE DELL’APACHE
Lo scenario non è stato scelto a caso: l’addestramento marittimo, infatti, non è possibile nella tradizionale base degli Apache di Fort Carson, in Colorado. Si tratta di questioni pratiche, ma anche e soprattutto strategiche, come ha spiegato l’istruttore Matthew Gottschling: “L’Apache è rinomato per il suo impiego terrestre, un fattore che rende questo tipo di addestramento ancora più interessante. Il traning ci consente di testare le capacità di appontaggio dell’elicottero su navi di grandi dimensioni e di mettere alla prova la nostra forza di proiezione dal mare attraverso un addestramento congiunto tra Marina e Marines”.
L’obiettivo principale di questo tipo di missioni è permettere una maggiore flessibilità per il Pacific joint Command. In questo modo, nel caso di un conflitto nel complesso scenario dell’Oceano Pacifico, gli AH-64E dovrebbero garantire un impiego rapido sia sulla terraferma (grazie al trasbordo dalle navi) che nello scenario marittimo (attraverso l’impiego diretto dalle navi anfibie).
Prima del definitivo rientro a Fort Carson – programmato per la metà di agosto - quattro degli Apache impiegati saranno rischierati nella Training Area di Pohakuloa, mentre i restanti quattro continueranno le operazioni sulle navi anfibie.
USS PELELIU, UNA BASE NAVALE DA 250 METRI PER GLI ELICOTTERI
Ultima nata delle cinque navi della classe Tarawa, la USS Peleliu (LHA5) è stata commissionata nel 1980. Si tratta di una delle navi anfibie più versatili della sua categoria. Nonostante le dimensioni (250 metri di lunghezza per quasi 40mila tonnellate di stazza), può toccare i 24 nodi di velocità.
Il suo impiego principale consiste nello sbarco dei Marines negli scenari operativi, garantendo una efficace copertura delle truppe grazie alla possibilità di imbarcare fino a 4 AH-1W Super Cobra, 12 CH-46 Sea Knight e nove CH-53 Sea Stallion, oltre a 6 aerei AV-8B Harrier a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL).
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter
