Leonardo, via libera al nuovo elicottero d'attacco Mangusta

Siglato l'accordo con la Direzione Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità del Ministero della Difesa. Mauro Moretti: "Il risultato di un dialogo costruttivo tra il Governo italiano e l'industria"

Il nuovo elicottero d’attacco destinato a sostituire l'attuale AgustaWestland AW129 Mangusta è ufficialmente realtà. Leonardo ha firmato con la Direzione Armamenti Aeronautici e Aeronavigabilità del Ministero della Difesa due contratti relativi all’avvio dello sviluppo e consegna del nuovo elicottero da esplorazione e scorta (NEES) dell’Esercito italiano e alla fornitura di un primo lotto di 5 aerei da addestramento Aermacchi M-345.

I contratti hanno un valore complessivo di oltre 500 milioni di euro. Al momento non è stata resa nota la suddivisione precisa dei due progetti, ala fissa e rotante: l’onere previsionale del solo programma del nuovo elicottero in sostituzione dell'AW129 Mangusta, secondo quanto discusso in Commissione Difesa nel novembre scorso, è stato stimato in 487,06 milioni di euro.

“La firma di questi contratti è il risultato di un dialogo costruttivo tra il Governo italiano e l’industria che ha portato alla definizione delle esigenze e all’individuazione delle migliori risposte tecnologiche- ha dichiarato Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo -. Grazie all’intesa raggiunta saremo in grado di fornire al Cliente nazionale soluzioni all’avanguardia ottimizzando l’uso delle risorse economiche disponibili e sviluppando nuove tecnologie, competenze e processi industriali nel nostro Paese”.

Nella fotogallery: AgustaWestland AW129 Mangusta

IL NUOVO AGUSTAWESTLAND AW129 MANGUSTA

Il nome del progetto non è ancora stato rivelato dal costruttore, che al momento ha mantenuto la dicitura "Elicottero da Esplorazione e Scorta" utilizzato dalla Difesa. Il contratto pluriennale per il nuovo aeromobile che sostituirà i Mangusta dell’Esercito italiano prevede in particolare lo studio, lo sviluppo, l’industrializzazione, la produzione e il collaudo di un prototipo e dei primi tre elicotteri di produzione. Attraverso questo nuovo programma, basato su un requisito complessivo di 48 unità, l’Esercito potrà sostituire la flotta di elicotteri AgustaWestland AW129 attualmente impiegati e destinati ad essere ritirati dal servizio operativo entro il 2025, dopo oltre 35 anni di attività.

Il programma NEES beneficerà della lunga esperienza accumulata dall’Esercito grazie all’AW129 e del know-how di Leonardo nel campo degli elicotteri dedicati a questo tipo di missione, consentendo alla Forza armata di dotarsi di un prodotto tecnologicamente all’avanguardia, ancor più performante e con costi di gestione più ridotti per poter soddisfare le nuove esigenze operative nell’ambito dei mutati scenari per i prossimi 30 anni.

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