Monacair ha preso in consegna il suo ultimo elicottero H130

L'aeromobile è il sesto della commessa siglata con Airbus Helicopters nel settembre 2015. I monomotore sono impiegati per il trasporto VIP tra Monaco e Nizza: già 15mila passeggeri in cinque mesi

Forse è presto per dire con certezza che l’esperimento Monacair ha davvero cambiato il modo di intendere il trasporto aereo a corto, anzi cortissimo raggio. Ma i numeri sono tutti dalla parte del provider monegasco, che ha preso in consegna in questi giorni il suo sesto (e ultimo) elicottero Airbus Helicopters H130.

Parte della commessa siglata nel settembre 2015, gli aeromobili sono impiegati dal gennaio 2016 per il trasporto VIP tra l’eliporto di Monaco e l’aeroporto internazionale di Nizza, un volo di collegamento di appena sette minuti (con partenza ogni 15) che ha riscosso un successo non comune per l’industria dell’ala rotante.

In meno di sei mesi, dai monomotore della casa franco tedesca sono infatti saliti e scesi ben 15mila passeggeri: praticamente 100 persone al giorno. Con l’arrivo dell’ultimo elicottero H130, Monacair punta ora a portare i voli complessivi a quota 40 operazioni giornaliere.

L'AIRBUS HELICOPTERS H130

Dotato di una turbina Turbomeca Arriel 2D con dual channel FADEC, l’H130 è la nomenclatura con cui è noto l’EC135 T2 a seguito del cambio sancito a inizio 2015 con la nascita della H Generation. Oltre al design ricercato e al consueto Fenestron posteriore, il basso impatto acustico è senza dubbio uno dei punti di forza dell’H130. Il livello inferiore di 7 decibel rispetto allo standard ICAO, permette agli operatori di impiegare l’aeromobile per il sorvolo di parchi nazionali, riserve faunistiche e aree urbane.

In occasione delle ultime manifestazioni internazionali, Airbus ha dimostrato di puntare molto sul suo monomotore, che con il provider Monacair è attualmente protagonista di una importante operazione di trasporto di linea che non trova riscontri nella storia recente dell’industria.

Il concept della cabina open-space è un altro punto a favore del monomotore della casa franco tedesca: la conformazione “teatrale” dei posti a sedere è stata studiata per permettere una visione panoramica dall’interno dell’aeromobile, dettaglio che ha spinto l’aeromobile verso l’attuale carriera VIP. 

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