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La Robinson vuole che l'EASA tolga le limitazioni sull'R66 Marine
A un anno dalla certificazione della FAA, la versione del primo elicottero a turbina della casa californiana dotata di galleggianti è ancora sotto la lente dell'Agenzia europea: ecco perché
Questioni di emergenza: la certificazione europea della versione “marittima” del Robinson R66 è ormai un caso. A un anno di distanza dal via libera negli Stati Uniti (la FAA ha dato l'ok all'R66 Turbine Marine nel dicembre 2014), il costruttore californiano è ancora in cerca di un via libera definitivo per la variante dotata di galleggianti del suo primo elicottero a turbina.
Il punto chiave della contesa è nella natura stessa della dotazione. Secondo la FAA, i sistemi di galleggiamento impiegati sull'R66 (ereditati dall'R44 Clipper) sono impiegabili principalmente in casi di emergenza e offrono un livello aggiuntivo di sicurezza per le operazioni over-water. L'EASA, nell'ultima approvazione datata 20 ottobre 2015, ha invece specificato come i gonfiabili dell'R66 non siano stati certificati come dispositivi di galleggiamento di emergenza o per l'ammaraggio.
Si tratta di una limitazione importante: tutti i galleggianti per elicotteri sono infatti installati per casi di emergenza e il paletto dell'EASA renderebbe di fatto inutile, a livello operativo, l'acquisto in Europa di un R66 Turbine Marine.
R66 TURBINE MARINE: LA QUESTIONE EUROPEA
La questione europea dei galleggianti dell'elicottero monomotore R66 Turbine Marine nasce dai requisiti stessi dell'EASA, che richiedono dimostrazioni addizionali per lo stato del mare non previste dalla FAA. Il livello massimo della scala Douglas consentito dall'Agenzia europea all'R66, secondo quanto rivelato dalla Robinson, è stato il grado 4 (con onde da 1,25 a 2,5 metri): in altre parole, le limitazioni non avrebbero motivo di sussistere.
In ogni caso, il costruttore di Torrance ha già sottolineato di non essere intenzionata a proseguire nella certificazione per l'ammaraggio, un processo ancora più complesso e lungo e considerato “non necessario per i tipi di operazioni svolte dagli elicotteri Robinson”.
Il tema è piuttosto delicato: la casa americana ha infatti rivelato di avere ricevuto numerose richieste dall'Europa per l'R66 Turbine Marine che, a un prezzo di listino di 891mila dollari (36mila dollari in più della versione base), è oggi il monomotore a turbina per uso marittimo più economico al mondo.
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