REMOTE International Meeting HEMS è un'iniziativa ideata e organizzata dalla Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti), la società scientifica di ? leggi
Perché gli elicotteri militari hi-tech americani del futuro sono a rischio
Il futuro del programma Future Vertical Lift, con cui saranno sostituiti i Black Hawk e i Chinook, è strettamente legato al budget della Difesa: i costruttori hanno però già speso miliardi
Il budget della difesa americana è l'unico ostacolo al progresso del progetto Future Vertical Lift. Il futuro del programma, che prevede la progettazione e la costruzione degli elicotteri militari di nuova generazione destinati alle Forze armate americane, è al momento ancora in fase di definizione. E anche le tempistiche sull'effettivo ingresso in servizio degli aeromobili è ancora poco chiara.
I progetti degli elicotteri però, sono definiti eccome. Bell e Boeing hanno infatti da tempo presentato i dimostratori tecnologici SB>1 Defiant e V-280 Valor ma il Pentagono non sembra volersi affrettare a voler sostituire le flotte attuali di elicotteri “immortali” come il Sikorsky UH-60 Black Hawk e il Boeing CH-47 Chinook.
FUTURE VERTICAL LIFT: I NUOVI ELICOTTERI MILITARI USA
Al momento, notizia che preoccupa di più i costruttori, è la mancanza di requisiti definitivi per il programma FVL: tutto quello che è stato comunicato è l'esigenza di elicotteri dotati di maggiore autonomia e velocità.
Un po' poco per progettare e costruire aeromobili che dovranno coprire praticamente tutti i segmenti bellici americani (dall'attacco al suolo alla ricognizione fino al trasposto pesante). Il problema, secondo Michael Fallon, dell'ufficio tecnologico della Marina americana (che esposto la sua tesi al centro di studi internazionali di Washington nei giorni scorsi, sarebbe nei livelli di spesa definiti dalla Difesa americana.
Il programma Future Vertical Lift, per via delle sue dimensioni economiche e tecnologiche, è infatti pesantemente soggetto alle revisioni di spesa: senza un budget definito e approvato, in altre parole, il Dipartimento della Difesa potrebbe decidere di cancellare il progetto in ogni momento lasciando i costruttori attualmente in competizione con due (costosissimi) prototipi destinati a finire in un museo.
BELL HELICOPTER: “COSTI INSOSTENIBILI”
A denunciare le spese di ricerca e sviluppo è stata per prima Bell Helicopter, che propone (in joint venture con Lockheed Martin) il tiltrotor di terza generazione V-280 Valor. La casa texana ha parlato di spese “insostenibili” per i due programmi Joint MultiRole-Technology Demonstrator (JMR-TD): per ogni dollaro garantito dal governo, i costruttori arriverebbero a investire fino a 3 dollari.
Nel video: Bell V-280 Valor: The Future of Vertical Lift
La soluzione, o meglio un approccio più sostenibile, sarebbe nelle tempistiche – solo per il programma degli aeromobili medi - dell'emissione della Initial Operating Capability (IOC) al 2020, quindi di 10 anni in anticipo rispetto al previsto.
In attesa di capire le mosse della Difesa americana, i costruttori vorrebbero quindi accorciare la timeline del processo di acquisizione e risparmiare liquidità: ma con simili investimenti ancora sostenuti esclusivamente dall'industria non è detto che il Pentagono abbia davvero intenzione di accorciare i tempi.
Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter
