Dopo la scelta, la promozione. Boeing ha avviato una campagna commerciale per lanciare ufficialmente il “suo” elicottero militare MH-139 (derivato dall’AgustaWestland AW139) nell’ambito della maxi gara di sostituzione dei vecchi Huey dell’Us Air Force.
Oltre ad aver lanciato un nuovo mini sito per illustrare le doti dell’MH-139, una variante del popolare bimotore di Leonardo che ha tratti in comune con l’HH-139 selezionato dall’Aeronautica militare italiana, il costruttore americano ha sottolineato come l’eventuale selezione dell’aeromobile potrebbe far risparmiare circa un miliardo di dollari in costi operativi e di acquisizione a carico dell’USAF.
USAF: CORSA A TRE PER SOSTITUIRE GLI HUEY
Il contratto sarà siglato entro il prossimo anno: Boeing ha avanzato la sua offerta per la vendita all’Air Force di 84 elicotteri MH-139, destinati al pattugliamento e alla protezione dei siti dei missili balistici statunitensi con funzioni di trasporto di materiali e personale militare. Un compito strategico, svolto nell’ultimo mezzo secolo dalla storica flotta di UH-1N Huey, ormai obsoleta.
Secondo Boeing i vantaggi della piattaforma AW139, che Leonardo – AgustaWestland produce a Philadelphia già da anni, presenterebbero risvolti economici e operativi importanti per l’amministrazione USA. L’AW139 è già in circolazione in oltre 900 esemplari in tutto il mondo ed è da anni il punto di riferimento del mercato per gli aeromobili medi.
Nell’ambito della gara, il Boeing MH-139 dovrà confrontarsi con il Sikorsky (oggi Lockheed Martin) HH-60U Blackhawk, una piattaforma che ha già dimostrato valore in ambito commerciale e operativo e che l’USAF aveva già selezionato per l’acquisto diretto prima di ricevere un diktat del Congresso che ha di fatto lanciato la gara d’appalto. Il terzo competitor sarà il Bell UH-1Y, l’erede dello Huey in circolazione da una decina d’anni.
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