Il primo e unico servizio di elisoccorso dedicato ai pazienti pediatrici nel Regno Unito sarà presto supportato da due nuovi elicotteri Leonardo-Finmeccanica AW169. L’affare siglato tra la ex AgustaWestland e la charity Children’s Air Ambulance era stato svelato già in estate, ma è diventato ufficiale con la firma in occasione della National Air Ambulance Week, l’iniziativa giunta alla quarta edizione a cui partecipano costruttori e principali provider impegnate nell’HEMS britannico
Gli aeromobili della ex AgustaWestland sono parte di un piano da 32 milioni di sterline messo in campo dalla charity inglese per far fronte alla crescita di domanda per servizi di eliambulanze neonatali e per pazienti pediatrici.
Gli elicotteri AW169 entreranno in servizio a partire dal prossimo anno e saranno operativi da due nuove basi nel nord e nel sud del Paese, oltre che dalla base di Coventry, attualmente unica base britannica della Children’s Air Ambulance.
IL PRIMO SERVIZIO DI ELISOCCORSO PEDIATRICO DEL REGNO UNITO
Al momento il servizio, effettuato con un AW109 ed esclusivamente diurno (attivo cinque giorni alla settimana), è in grado di accogliere solo un terzo delle 1.000 richieste di soccorso annuali per interventi secondari, in altre parole il trasporto da un ospedale a un centro specialistico. I due nuovi elicotteri, nei piani della charity, dovrebbero garantire un servizio capillare e completo e permetteranno l’imbarco di incubatrici. Gli AW169, in ultima analisi, permetteranno l’avvio del primo servizio nazionale britannico di Elisoccorso dedicato a pazienti pediatrici.
Il contratto sarà siglato in queste ore all’ambasciata italiana a Londra: si tratta di un contratto di leasing di durata settennale tra Leonardo-Finmeccanica e Children’s Air Ambulance: i nuovi elicotteri garantiranno una copertura di sette giorni su sette, 19 ore al giorno.
La charity, che non riceve fondi governativi ma si basa su offerte e finanziamenti privati, ha effettuato la sua prima missione nel 2013 e comunica ogni anno i costi operativi di trasferimento dei pazienti: le cifre parlano di una media di 2,800 sterline a volo.
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