L'area marina protetta del Parco delle Cinque Terre in Liguria da oggi ha una nuova arma di difesa ambientale in più. Si tratta degli elicotteri Leonardo-Finmeccanica AW139 della Guardia Costiera, che grazie a un protocollo di intesa siglato tra il Parco e la Capitaneria di Porto della Spezia vigileranno dall’alto sulla sicurezza ambientale di uno dei gioielli del nostro Paese.
Gli elicotteri AW139 della base aeromobile di Sarzana potranno monitorare la zona protetta anche in notturna, grazie agli infrarossi termici che permetteranno di evidenziare (e impedire) scarichi abusivi in mare, da terra o da imbarcazioni e andranno a costituire un database di immagini e filmati.
La convenzione ha validità annuale ed è a costo zero. "Durante le attività gli uomini della Capitaneria garantiranno passaggi in volo che oltre a sorvegliare serviranno da deterrente" ha detto il presidente del Parco Vittorio Alessandro. L’iniziativa è partita nei mesi scorsi ma si è concretizzata con la firma del protocollo di intesa. Presso la Base di Sarzana, il personale del Parco delle Cinque Terre ha infatti tenuto una serie di conferenze mirate a illustrare agli equipaggi degli elicotteri le dinamiche e le criticità ambientali e biologiche dell'area sottoposta a tutela con particolare riferimento a quelle legate all'utilizzo del mare professionale o ricreativo da parte dell'uomo.
Nella fotogallery: Gli AW139 della Guardia Costiera italiana
GLI AW139 DELLA GUARDIA COSTIERA
La Guardia Costiera italiana è uno dei principali operatori dell’elicottero bimotore Leonardo Finmeccanica AW139. La ex AgustaWestland ha annunciato nei giorni scorsi un nuovo ordine per due ulteriori aeromobili: la commessa porta a dodici il numero complessivo di AW139 ordinati fino ad oggi da questo operatore.
Gli elicotteri saranno impiegati per missioni di pattugliamento marittimo, ricerca e soccorso ed eliambulanza. L’ordine comprende inoltre opzioni per due ulteriori macchine.
L’AW139 è stato selezionato dalla Guardia Costiera a seguito di una gara europea lanciata nell’agosto 2014 per un secondo lotto di elicotteri. Il contratto principale è stato assegnato nel 2010. La consegna dei primi elicotteri è stata avviata nel 2010. Le prime missioni dell’AW139 hanno già ottenuto successi operativi rilevanti lungo le coste italiane ed entro la zona economica esclusiva nazionale.
Gli AW139 della Guardia Costiera sono dotati di una serie di equipaggiamenti di missione tra cui verricello di recupero, gancio baricentrico, tagliacavi, radar meteo e di ricerca, un avanzato sistema di comunicazione satellitare, sistema elettrottico, consolle di missione con schermi ad alta definizione, sistema anti-collisione basato su tecnologia laser, visore notturno, faro di ricerca di nuova generazione, galleggianti di emergenza, scialuppe di salvataggio.
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