Russia e Cina si preparano a sviluppare insieme un nuovo elicottero da trasporto pesante in grado di competere su livelli comparabili al gigante incontrastato Mil Mi-26. Mosca e Pechino hanno infatti siglato un accordo per la progettazione e lo sviluppo congiunto di un aeromobile civile del peso massimo al decollo di circa 38 tonnellate (lo stesso del nuovo Sikorsky CH-53K Super Stallion).
Il progetto, denominato Advanced Heavy-lift (AHL), vedrà l’affiancamento dei rispettivi colossi dell’aviazione: da un lato Russian Helicopters, dall’altro Avicopter (già impegnato in partnership con Airbus Helicopters).
Alla Russia spetterà lo sviluppo delle tecnologie e dei sistemi, mentre l’azienda statale cinese sarà responsabile dell’intera filiera produttiva, dall’organizzazione del programma al design, passando per la costruzione dei prototipi, i test, il processo di certificazione, l’assemblaggio in serie e la commercializzazione.
Secondo le scarne informazioni tecniche rese note, il nuovo elicottero da trasporto pesante sino-russo dovrà avere un peso massimo al decollo tra le 38 e le 40 tonnellate e dovrà essere in grado di trasportare un carico interno di 10 tonnellate e di 15 tonnellate all’esterno. Il range stimato sarà di circa 630 km. Dovrà operare di giorno e di notte, in ogni condizione meteo e prevedere la possibilità di essere configurato per missioni di trasporto, evacuazione medica e antincendio.
Si tratterà, insomma, di un fratello minore del Mi-26, l’elicottero più grande del mondo. Il gigante russo ha un peso massimo al decollo di oltre 50 tonnellate ed è accreditato di un payload superiore alle 20 tonnellate. Secondo le previsioni degli analisti russi e cinesi, il mercato potenziale per il nuovo elicottero sarà di circa 200 unità, per la maggior parte da clienti cinesi.
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