Airbus Helicopters presenta il nuovo elicottero H160 -FOTO

Airbus Helicopters presenta il nuovo elicottero H160 -FOTO

Il primo aeromobile in materiali compositi del mercato civile è stato svelato all'HAI Heli Expo 2015. Primo volo entro l'anno, ingresso in servizio previsto nel 2018

di Stefano Silvestre

ORLANDO (FL) – Il primo elicottero in materiali compositi della storia del mercato civile è arrivato. Il nuovo aeromobile, l’Airbus Helicopters H160 (era noto come X4 fino a qualche giorno fa, prima del rebranding dei nomi), è stato presentato dall’Ad Guillaume Faury con una cerimonia che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti, tanti, alla prima giornata dell’HAI Heli Expo 2015.

Il successore della famiglia Dauphin, della categoria delle 5.5 – 6 tonnellate, è apparso al mondo dopo un conto alla rovescia che ha di fatto messo la parola fine alla campagna mediatica (sicuramente innovativa, per gli standard dell’industria) messa in campo dalla casa franco tedesca per stendere la strada al debutto ufficiale. Si tratta del primo elicottero del nuovo corso di Airbus Helicopters, il capostipite della nuova nomenclatura dei modelli arrivata a un anno dal rebranding da Eurocopter.

H160, “IL CITTADINO MODELLO”

L’elicottero, in livrea bianco blu, è stato definito dall’ad di Airbus Helicopters un “cittadino modello”. Il nomignolo preparato dal team di comunicazione di Airbus (da poco passato in nuove mani) calza a pennello, almeno commercialmente: l’H160 è più leggero, più robusto, più resistente alla corrosione e all’affaticamento dei metalli e richiede meno manutenzione dei predecessori della famiglia Dauphin.

  • L'H160 di Airbus Helicopters
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  • L'H160 di Airbus Helicopters
  • L'H160 di Airbus Helicopters
  • L'H160 di Airbus Helicopters
  • L'H160 di Airbus Helicopters

Il nuovo bimotore, sotto forma di mockup, rappresenta perfettamente il nuovo corso dell’azienda franco tedesca. L’elicottero, dotato di motori Turbomeca Arrano, ospita ben 68 tecnologie brevettate da Airbus Helicopters, tra cui l’avionica Helionix. L’aeromobile è stato progettato per operare su più segmenti, dall’oil and gas all’Elisoccorso, fino al trasporto passeggeri privato e business.

H160: IL PRIMO ELICOTTERO CIVILE IN MATERIALI COMPOSITI

Airbus ha reso note le prime specifiche tecniche ufficiali. La velocità massima dell’H160 sarà di 160 kts, l’elicottero potrà trasportare 12 passeggeri con un range di 120 NM. Per le missioni oil and gas, l’autonomia sarà di 450 NM con 20 minuti di riserva.

Per quanto riguarda il design, i tratti distintivi della casa franco tedesca si notano a primo impatto e la somiglianza col più grande EC175 (da oggi noto come H175) è abbastanza evidente. Al classico rotore Fenestron (il più grande mai costruito) inclinato di 12 gradi, si affianca il nuovo stabilizzatore biplano (Biplane Stabilizer). Si tratta di una caratteristica studiata per facilitare le manovre in volo e ridurre l’impatto aerodinamico delle manovre in volo a bassa velocità e in hovering.

Tra le novità assolute dell'H160, ci sono anche le pale del rotore principale costruite con tecnologia Blue Edge: secondo la casa franco tedesca, il nuovo processo costruttivo è in grado di ridurre l'impatto acustico del 50 per cento e di aumentare il payload di 100 kg, a seconda delle condizioni di volo.

H160: POWERED BY TURBOMECA ARRANO

L'H160 è dotato di suite avionica Helionix, la stessa dei “fratelli”EC175 e EC145 T2. L'alloggiamento del rotore principale (un altro brevetto Airbus) è stato migliorato con una produzione con tecnologia termoplastica, mirata a ridurre il peso e aumentare la tolleranza ai danni.

Come annunciato nei giorni scorsi, l'H160 dispone di una coppia di turbine Turbomeca Arrano da 1,100 shp ciascuno. L'adozione di questi propulsori, secondo Airbus, ha contribuito ad abbattere i consumi di carburante, aumentare il range e il payload, abbassando allo stesso tempo l'impatto ambientale.

Il primo volo dell'H160 è programmato per il 2015. L'ingresso in servizio dell'elicottero è invece stimato per il 2018.

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