EC130, sessant'anni di evoluzione dei single engine francesi -FOTO/VIDEO

EC130, sessant'anni di evoluzione dei single engine francesi -FOTO/VIDEO

Sviluppato da antenati illustri come l'Alouette II e l'AS350, l'elicottero di Airbus Helicopters è stato costruito in collaborazione con i tour operator: ecco la sua storia

Di generazione in generazione con un obiettivo costante: diventare un punto di riferimento per gli elicotteri monoturbina. Parlare dell'EC130 di Airbus Helicopters significa raccontare la storia degli elicotteri leggeri monomotore della casa franco tedesca e di una filosofia costruttiva e commerciale che parte da lontano, dagli albori della nascita dall'ala rotante.

LE ORIGINI: DALL'ALOUETTE II ALL'AS350

L'antenato dell'EC130 è l'Alouette II, uno degli elicotteri più conosciuti al mondo. È proprio da questa base, infatti, che gli ingegneri di Aérospatiale partono per sviluppare l'AS350 quello che, nelle intenzioni del costruttore, sarebbe diventato il rivale del “mostro sacro” Bell 206.

Per l'AS350 Écureuil, Aérospatiale punta su tre punti fondamentali: diminuzione del costo di esercizio, riduzione dell'impatto acustico e abbattimento delle vibrazioni. Il risultato è un elicottero semplice ma affidabile, realizzato con ampio uso di materiali compositi, come per la testa del rotore in fibra di vetro per il sistema Starflex.

Il primo volo, datato 1974, segna l'inizio di una storia fatta di record e momenti scolpiti nella storia dell'ala rotante. L'ultimo è del 2013, quando un AS350 B3 pilotato da Maurizio Folini porta a termine il più alto salvataggio in long line mai effettuato nella storia, a quota 7.800 metri.

UN NUOVO AS350: L'EC130

Alla fine degli anni '90, Eurocopter (in cui nel frattempo era confluita Aérospatiale) pensa ad un aggiornamento dell'Écureuil. L'idea è di introdurre il rotore Fenestron e il dispositivo anticoppia progettato per diminuire l'inquinamento acustico.

L'elicottero, battezzato EC130, viene sviluppato in stretta collaborazione con i tour operator. Eurocopter, infatti, pensa a un aeromobile leggero per il trasporto passeggeri, perfetto per offrire spettacolari viste dall'alto dei siti turistici. È in questa direzione che va, in particolare, la progettazione della cabina, capace di trasportare sette passeggeri e di garantire una perfetta visibilità esterna.

TURISMO E ELISOCCORSO: LE APPLICAZIONI DELL'EC130

Il 24 giugno del 1999 l'EC130 si alza in volo per la prima volta. Entra in servizio nel 2001 e, a testimonianza della sua vocazione 'turistica', il launch customer è Blue Hawaiian Helicopters, società specializzata proprio in tour in elicottero sulle isole del Pacifico.

L'EC130, opportunamente riconfigurato, si dimostra valido anche nell'Elisoccorso e nel law enforcement, come dimostra la scelta di una serie di dipartimenti di Polizia degli Stati Uniti, che lo selezionano per operazioni di sorveglianza.

L'ULTIMA EVOLUZIONE: L'EC130 T2

Dal punto di vista tecnico, l'EC130 (recentemente aggiornato alla versione T2) è un elicottero leggero alimentato da un motore Turbomeca Arriel 2D, capace di portare l'aeromobile a una velocità massima di 155 kn (287 km/h), con un peso massimo al decollo di 2.500 kg.

Nel video: L'EC130 T2 in azione

I nostalgici possono dare sfogo alla fantasia: più di un osservatore ha rivisto nella la cabina vetrata dell'EC130 la “bolla” trasparente dell'Alouette II. Realtà o immaginazione?

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