I 10 elicotteri che hanno fatto la storia dell'ala rotante -FOTO/VIDEO

I 10 elicotteri che hanno fatto la storia dell'ala rotante -FOTO/VIDEO

Dal Sikorsky VS-300 all'A109, un viaggio dagli albori dell'industria a oggi per scoprire i modelli più iconici degli ultimi 80 anni

Dai tardi anni '30 del novecento a oggi, gli elicotteri si sono evoluti costantemente, dai primordiali modelli a veri e propri combinati di meccanica e tecnologia. Non è un mistero, però, che alcuni aeromobili in particolare hanno fatto la storia dell'ala rotante, per motivi puramente tecnici o per ragioni maggiormente legate all'impatto sull'opinione pubblica e sulla percezione generale dei mezzi ad ala rotante.

Ecco la nostra rassegna dei 10 elicotteri che hanno fatto la storia dell'ala rotante.

SIKORSKY VS-300, IL CAPOSTIPITE

Non si può parlare di elicotteri che hanno fatto la storia dell'industria senza partire dal mitico VS-300 e dell'epico scatto di Igor Sikorsky con il Borsalino d'ordinanza saldo in testa. Si tratta, di fatto, del primo aeromobile ad ala rotante della storia, capace di volare per la prima volta, seppur assicurato al suolo, nel 1938.

Il suo aspetto, visto con gli occhi del 21esimo secolo, era senza dubbio artigianale. La struttura era in tubi d'acciaio, il motore, un Lycoming 4 cilindri boxer, era posizionato dietro alla postazione di pilotaggio.

BELL 47: L'AMBULANZA VOLANTE

Nato nel 1945 dall'ingegno di Arthur M. Young, il Bell 47 rappresenta ancora oggi un simbolo, con il suo cockpit racchiuso nella bolla in plexiglass e il telaio “nudo”.

Negli anni ’50, la licenza per la costruzione del Bell 47 viene venduta in tutto il mondo. In Italia la acquista il conte Agusta, che inizia a costruirne degli esemplari nella sua fabbrica di Samarate, nei pressi di Varese. Da questo modello, che ricalca in tutto e per tutto il prototipo americano, viene derivato l’AB47J, il primo vero elicottero italiano progettato per l’Elisoccorso.

PIASECKI H-21, IL PADRE DEL CHINOOK

I maligni lo chiamavano la “banana volante”, a causa della sua curiosa fusoliera curva. Ma il Piasecki H-21 è l'antesignano del CH-47 Chinook, una vera e propria leggenda dell'ala rotante. L'elicottero ha provato, nei fatti, che il concetto dei rotori in tandem sarebbe stato utile per un elicottero studiato per trasportare carichi importanti.

A metà degli anni '60 (dopo l'impiego operativo in Vietnam), Boeing - che nel frattempo aveva acquisito Piasecki - decide di mettere l'elicottero fuori produzione, sostituendolo con il CH-47.

ALOUETTE II: OBIETTIVO ALTA QUOTA

Il primo elicottero equipaggiato con un motore a turboalberi. Basterebbe questo per rendere l'Aérospatiale Alouette II uno degli elicotteri più noti al mondo. Con una turbina Turbomeca Artouste da 260 shp (190kW), l'aeromobile è entrato in servizio nel 1957, due anni dopo il primo volo.

Sempre nel '57 un Alouette II venne utilizzato per soccorrere l'equipaggio di un Sikorsky S-58, precipitato mentre era impegnato nella ricerca gli alpinisti Vincendon e Henry sul Monte Bianco. L'elicottero di Aérospatiale è il precursore dell'AS350B3, l'aeromobile attualmente più utilizzato ad alte quote.

BELL UH-1: IL SIMBOLO DELLA GUERRA IN VIETNAM

Il Bell UH-1 Iruquois, comunemente chiamato Huey, è l'elicottero per antonomasia della guerra in Vietnam, tanto da meritarsi un ruolo nel capolavoro di Francis Ford Coppola Apocalypse Now. Michael Herr, giornalista americano inviato sul campo, lo descrisse come “la cosa più sexy in giro in quella zona”.

Entrato in servizio nel 1956, l'UH-1 trovò quindi enorme impiego nel corso del noto conflitto nel Sud-Est asiatico. Qui, l'Huey fu impiegato per inserimento ed estrazione di squadre di fanteria ma anche per il contrasto alla guerriglia.

A109, SVOLTA ITALIANA PER IL MERCATO CIVILE

L’A109 è il primo elicottero da produzione in serie concepito, disegnato e costruito interamente dalla Agusta. Il disegno iniziale prevedeva l’adozione di un singolo motore, ma l'opzione fu scartata poco prima del battesimo dell’aria in favore di una coppia di turbine Allison 250-C14.

Il primo volo risale al 4 agosto 1971. Sarà un successo di mercato straordinario, con aggiornamenti costanti a partire dal 1994 quando, dal progetto dell'A109, nasce l'AW109.

BO 108, L'ANTENATO DELL'EC135

C'è un motivo preciso per cui il Bo 108 è in questa classifica. L'elicottero è, infatti, il precursore dell'EC135, uno degli aeromobili ad ala rotante più famosi attualmente in servizio.

Nato come dimostratore tecnologico, il Bo 108 è il primo elicottero a disporre di un sistema di controllo digitale FADEC, rotore principale bearingless (senza cuscinetti) e un sistema di trasmissione completamente rinnovato.

A metà degli anni '90, Eurocopter (nella quale nel frattempo era confluita la MBB) introduce la novità più importante: il rotore Fenestron. Ed è proprio in questo momento che nasce la denominazione in EC135. È l'inizio di una storia che continua fino ai giorni nostri, con l'ultima evoluzione T3/P3.

MIL MI-26, L'ELICOTTERO PIÙ GRANDE DEL MONDO

Il Mil Mi-26 è l'elicottero dei record: pesa 28 tonnellate (a vuoto) ed è lungo 40 metri. Il progetto partì all’inizio degli anni ’70. L’obiettivo dell'ufficio OKB-329 (l’attuale Mil Helicopters), diretto da Mikhail Mil, era trovare un sostituto per gli elicotteri Mi-6 e Mi-8.

Il risultato è un vero capolavoro di efficienza. Il Mi-26 è dotato di un rotore a otto pale, mentre la sezione posteriore della fusoliera accoglie il gigantesco rotore di coda. La coppia di turbine Lotarev D-136 da 8,500 kW di potenza, è gestita da un gruppo trasmissione progettato su misura.

AH-64 APACHE: L'ELICOTTERO MILITARE PER ECCELLENZA

Non è semplice raccontare qualcosa di non ancora detto sull'AH-64 Apache, l'elicottero da attacco per antonomasia.

Sviluppato a partire dagli anni '70, l'Apache è un elicottero veloce, pesantemente corazzato e dall'ampia scelta offensiva. Capace di velocità massima di 158 kn (293 km/h), il suo armamento principale è costituito da un cannone automatico M230 da 30 mm e da una combinazione di missili anticarro, razzi e missili aria-aria agganciati alle alette laterali.

MD500: DALL'ESERCITO AL SUCCESSO CIVILE

Quando si parla di elicotteri simbolo negli Stati Uniti, non si può non parlare dell'MD500. L'aeromobile nacque come Hughes 500, versione civile dell'OH-6A Cayuse/Loach commissionato dall'Esercito degli Stati Uniti.

Ne esiste anche una versione NOTAR, chiamata MD520N. La soluzione senza rotore di coda permette di ottenere dei vantaggi in termini di inquinamento acustico e di sicurezza passiva del personale in fase di decollo ed atterraggio.

L'iconico elicottero americano è stato costruito anche in Italia dalla Breda Nardi, con il nome di NH-500. È stato operato, negli anni, dal Servizio Aereo della Guardia di Finanza e dal 72esimo stormo dell'Aeronautica Militare. 

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