Antincendio boschivo 2014, gli elicotteri del Corpo Forestale protagonisti nel weekend

Antincendio boschivo 2014, gli elicotteri del Corpo Forestale protagonisti nel weekend

Gli Erickson S-64 sono intervenuti a Positano e a S. Cono Sottano, in provincia di Catania. Intanto, arrivano i primi dati sul numero di roghi divampati quest'anno: maglia nera alla Sardegna

Fine settimana di roghi nelle regioni del Sud Italia, con gli elicotteri antincendio protagonisti per domare le fiamme. Nella sola giornata di domenica 17 agosto, stando ai dati del Corpo Forestale dello Stato, gli incendi divampati sono stati 34, con un picco di 13 in Campania e 10 in Calabria.

ELICOTTERI S-64 SCKYCRANE IN AZIONE A POSITANO E CATANIA

Per gestire al meglio le fiamme, sono intervenuti gli elicotteri dell’antincendio boschivo. Oltre alle flotte regionali, il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto nelle situazioni maggiormente a rischio. Un Erickson S-64 Skycrane, in particolare, è arrivato a Positano direttamente dalla base di Pontecagnano per spegnere un incendio che ha mandato in fumo oltre 13 ettari di vegetazione.

Nel video: L'incendio divampato a Positano

In Sicilia, invece, ancora un elicottero antincendio Skycrane (di stanza a Comiso) è intervenuto a S. Cono Sottano, in provincia di Catania, per domare un rogo che ha coinvolto circa 1 ettaro di vegetazione.

ANTINCENDIO BOSCHIVO 2014, IL BILANCIO DEL CORPO FORESTALE

Arrivati alla seconda metà di agosto, è tempo, però, anche dei primi bilanci. Il Corpo Forestale dello Stato ha fornito, infatti, i dati parziali, aggiornati al 14 agosto, degli incendi di quest’anno. I roghi sono stati 2.563, con 8.279 ettari di superficie coinvolti. I numeri evidenziano un aumento di circa il 50 per cento rispetto allo scorso anno, ma una diminuzione del 30 per cento rispetto alla media del quadriennio 2010-2013.

Le superfici percorse dal fuoco fanno registrare valori molto bassi, sia facendo il confronto con il 2013 (- 57 per cento) sia rispetto alle medie stagionali degli ultimi quattro anni (- 81 per cento). Gli incendi, insomma, sono in linea di massima meno ampi e più localizzati. Un fenomeno da ricondurre anche all’effetto prodotto dalle precipitazioni diffuse che hanno mantenuto un’elevata umidità del suolo e aumentato la massa della vegetazione.

Maglia nera per quanto riguarda gli incendi di questa prima metà del 2014 è la Sardegna, colpita da 1.539 roghi dall’inizio dell’anno, seguita, con ampio distacco, dalla Sicilia, ferma a 236.

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