NH90, l'Olanda vuole bloccare le consegne NHI: "La sicurezza non è in discussione"

NH90, l'Olanda vuole bloccare le consegne NHI: "La sicurezza non è in discussione"

La Difesa chiede lo stop finché non saranno risolti i problemi di corrosione. Ma già il consorzio aveva ribadito di aver trovato soluzioni per gli elicotteri

Il Ministero della Difesa olandese ha deciso di chiedere delucidazioni sugli episodi di corrosione riscontrati su alcuni esemplari dell’elicottero NH90. In una lettera inviata in questi giorni al Parlamento, il ministro Jeanine Hennis-Plasschaert ha chiesto ufficialmente di posticipare l’arrivo nei Paesi Bassi degli ultimi sette elicotteri in versione NFH ordinati dalle forze armate locali.

Il blocco, ha sottolineato il Ministro, dovrebbe restare attivo finché non sarà stata individuata una “soluzione adeguata ai problemi di corrosione rintracciati sui primi modelli di NH90 e finché non saranno state pattuite le eventuali compensazioni economiche per i costi aggiuntivi per le riparazioni”.

NHI: “LA SICUREZZA NON È IN DISCUSSIONE”

Si tratta di un problema ben noto, sul quale NHI è al lavoro per una soluzione definitiva e ha condiviso le informazioni con i clienti, tra cui proprio l’Olanda. In occasione dell’ultimo ILA Berlin Air Show, i vertici del consorzio avevano sottolineato di aver già avviato delle azioni preventive e correttive, non escludendo di ricorrere alla riprogettazione di alcuni elementi di design della variante NFH.

“Come tutti gli aeromobili di nuova concezione, l’NH90 ha avuto dei problemi di gioventù all’inizio della sua carriera operativa – si legge nella nota ufficiale di NHIndustries -. Il principale problema riscontrato dopo i primi impieghi in mare erano connessi alla corrosione di alcune parti metalliche esposte all’ambiente marino, nonostante l’NH90 sia comunque meno esposto alla corrosione rispetto ad altri elicotteri, in considerazione dell’adozione di una struttura completamente in materiali compositi”.

La sicurezza dell’aeromobile, in ogni caso, fanno sapere dal consorzio, non è mai stata messa in discussione. Tutti i problemi di corrosione, inoltre, sono stati rintracciati solo sui primi aeromobili consegnati. NHI ha quindi ribadito di aver già sviluppato una serie di soluzioni “preventive e correttive” per i problemi riscontrati a seguito dell’uso prolungato degli NH90 da imbarco e che queste sono già state implementate su tutti i modelli in fase di produzione e sono attualmente in fase di applicazione sugli aeromobili già operativi.

Nel video: NH90 protagonista all'ILA Berlin Air Show 2014

UNA ROADMAP PER RISOLVERE IL PROBLEMA SULL’NH90

Nei prossimi mesi – il dettaglio è stato già comunicato alla NAHEMA (la NATO Helicopter Management Agency, composta dai rappresentanti delle forze armate delle nazioni interessate all’NH90) - è attesa una roadmap risolutiva destinata, con ogni probabilità, a mettere la parola fine ai problemi di corrosione di uno degli elicotteri di punta dell’industria militare internazionale.

NH90, CORROSIONE SUGLI ELICOTTERI NEI CARAIBI E IN SOMALIA

Le prime tracce di corrosione sono state riscontrate nel 2013 su due elicotteri operativi, rispettivamente, nel Mar dei Caraibi e al largo delle coste della Somalia. Entrambi gli aeromobili in questione avevano superato i cinque mesi di attività. Dopo ogni volo, ha precisato il Ministero della Difesa olandese, gli elicotteri hanno sempre attraversato una fase di pulizia accurata in configurazione “fuori tutto” (con le pale del rotore e di coda estese), mentre in altre occasioni – tutte riconducibili alle condizioni del mare – il lavaggio sarebbe avvenuto con le estremità alari degli aeromobili ripiegate.

L’ANALISI DEL DUTCH NATIONAL AEROSPACE LABORATORY

Nel maggio scorso, il Dutch National Aerospace Laboratory aveva pubblicato i risultati delle ricerche effettuate sugli episodi di corrosione. L’analisi, richiesta dalla Difesa, aveva rilevato 92 differenti casi e aveva concluso che il design dell’elicottero aveva reso possibile l’accumulo dell’acqua in determinati punti e che i rivestimenti protettivi e isolanti studiati da NHIndustries per prevenire la corrosione galvanica sarebbero stati utilizzati “in maniera impropria”.

Gli stessi risultati di laboratorio sono stati condivisi con la NATO Helicopter Management Agency, che ha raccomandato al consorzio di fornire alle Forze aeree olandesi un programma di prevenzione della corrosione.

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