Antincendio boschivo 2014, nulla di fatto per il bando degli elicotteri in Sicilia

Antincendio boschivo 2014, nulla di fatto per il bando degli elicotteri in Sicilia

Nessuna offerta è stata presentata negli uffici della Regione per il servizio aereo di spegnimento: l'appalto era stato lanciato in emergenza. C'è attesa per le prossime mosse della Giunta

Nessun offerta presentata, nessuna busta da aprire. E gli elicotteri antincendio in Sicilia rimangono fermi. È terminata con un nulla di fatto la gara per l'assegnazione del servizio aereo di spegnimento incendi indetta dalla Regione per l'estate 2014. Un esito prevedibile, considerato il ritardo con cui il bando è stato presentato. E, allo stesso tempo, una situazione anomala, soprattutto i considerazione del fatto che i fondi per la gara erano disponibili già da mesi, come confermato a Helipress dal consigliere Gino Ioppolo, consigliere promotore di un'interpellanza il 18 giugno.

ANTINCENDIO SICILIA, ATTESA PER LE MOSSE DELLA REGIONE

Adesso, la palla torna alla Presidenza della Giunta, che è chiamata a decidere il da farsi per evitare una stagione di antincendio boschivo partita senza il fondamentale apporto elicotteri. Resta difficile, al momento, analizzare le possibili soluzioni: gli elicotteri dei provider nazionali sono già impegnati nelle attività operative già programmate e, di conseguenza, ben pochi aeromobili sono disponibili per un ricollocamento in tempi brevissimi (il presidente Crocetta ne aveva richiesti sette).

Nel frattempo, in Sicilia continua l'emergenza: altri roghi sono divampati tra Pantelleria, Castellamare e il Palermitano. Ciò che è certo è che serve una soluzione nel più breve tempo possibile. 

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