"Antincendio in Sicilia? Un ritardo inspiegabile"

"Antincendio in Sicilia? Un ritardo inspiegabile"

Oggi la gara per l'assegnazione degli elicotteri, intanto l'isola brucia. Gino Ioppolo, consigliere promotore dell'interpellanza sui ritardi del servizio, accusa la Giunta. Critici anche i sindacati

Elicotteri e lavoratori ancora al palo, mentre i roghi continuano. È la situazione delle ultime settimane in Sicilia, una delle regioni in cui il piano antincendio boschivo regionale non è ancora partito. Una ritardo anomalo, soprattutto alla luce degli incendi che si stanno sviluppando in questi giorni.

ANTINCENDIO IN SICILIA, LA GARA PER L’ASSEGNAZIONE

Da Palermo al Trapanese, la lista delle emergenze in Sicilia è lunga. Per oggi, intanto, è attesa la gara per l’assegnazione dei sette elicotteri antincendio, quanti annunciati dal governatore Crocetta,  che dovranno operare nella regione. Un bando, quello per il contrasto ai roghi nell’isola, a forte rischio. Non sarà infatti per nulla facile trovare la disponibilità di un provider a fornire gli aeromobili in così breve tempo.

IOPPOLO: “SULL’ANTINCENDIO MANCA LA PROGRAMMAZIONE”

“La situazione è paradossale per due motivi fondamentali – spiega a Helipress Gino Ioppolo, consigliere regionale eletto nella Lista Musumeci -. In primo luogo, è assurdo il ritardo con il Governo regionale ha pensato di fronteggiare l’emergenza. Poi, fa riflettere il tipo di procedimento. I fondi c’erano già ad aprile, non si capisce perché la Giunta non abbia pensato a una pianificazione”.

L’INTERPELLANZA IN CONSIGLIO

L’onorevole Ioppolo, insieme ai colleghi Musumeci e Formica, aveva presentato un’interpellanza il 18 giugno, chiedendo al Governo della Regione i motivi per il ritardo nella gara per l’affidamento degli elicotteri antincendio in Sicilia. Al momento, però, non è arrivata nessuna risposta. “L’unico riscontro, purtroppo, ci è stato dato dai fatti”, conferma Ioppolo.

“LAVORATORI AL PALO, ANTINCENDIO BLOCCATO”

Intanto, gli incendi in Sicilia continuano. Nelle ultime ore, roghi sono divampati a Trapani, tra contrada Grotticelli, il Belvedere e la zona del porto di Castellamare del Golfo. “Gli incendi sono combattuti dal personale della Forestale. Tutti i lavoratori stagionali sono bloccati. È incredibile come in Sicilia manchi una programmazione ordinaria per prevenire queste emergenze”, commenta il consigliere.

SINDACATI SUL PIEDE I GUERRA

Proprio sugli operatori antincendio, è arrivato l’allarme dei sindacati trapanesi, che hanno chiesto una risposta nel minor tempo possibile. “Anche quest’anno – hanno sottolineato i segretari generali di Flai Cgil, Flai Cisl e Uila Uil Trapani - il Governo guidato da Crocetta non ha messo i lavoratori forestali nella condizione di predisporre in tempo tutti quegli accorgimenti che possono limitare i roghi, tra cui i viali parafuoco. Facciamo appello alla Prefettura di Trapani e a tutte le autorità competenti perché si facciano portavoce presso la Regione delle necessità di tutela del patrimonio boschivo di questo territorio”.

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