Antincendio boschivo 2014: la situazione in Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto

Antincendio boschivo 2014: la situazione in Piemonte, Liguria, Lombardia e Veneto

Le Regioni del Nord Italia si preparano ad affrontare la stagione degli incendi: tutti gli elicotteri e i mezzi a disposizione della campagna estiva

La campagna AIB 2014 è partita ufficialmente anche nelle regioni dell’Italia settentrionale. Le "osservate speciali", soprattutto alla luce delle statistiche dello scorso anno, sono soprattutto Piemonte e Lombardia. Ecco tutte le mosse studiate dalle Regioni del Nord per il contrasto (in aereo e in elicottero) agli incendi boschivi che, lo ricordiamo, resta di competenza territoriale (lo Stato deve comunque garantire il supporto con un programma specifico.

LOMBARDIA: IL PIANO ANTINCENDIO 2014-2016

La regione si è mossa con largo anticipo, con la pubblicazione a febbraio del programma triennale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi. La revisione del piano precedente (datato 2009) è stata portata avanti da tutti i principali protagonisti del contrasto ai roghi estivi ed è stato presentato dall’Assessore Simona Bordonali. 

L’attività di revisione del precedente Piano, approvato nell’anno 2009, è iniziata nell’anno 2012 ed è stata condivisa con tutti gli attori coinvolti nella gestione della problematica incendi boschivi:.

Il nuovo Piano – è la novità più rilevante – comprende anche il territorio dei Parchi regionali e prevede in particolari situazioni di emergenza l’intervento notturno di spegnimento degli incendi.

INCENDI IN PIEMONTE, TRE PROVIDER AL LAVORO 

Il Piemonte, come sottolineato dal rapporto del Corpo Forestale dello Stato, è tra gli osservati speciali. Nel 2013 sono stati segnalati 95 roghi, un primato negativo eguagliato solo dalla Lombardia.

Il Piano regionale antincendi boschivi, arrivato nel 2014 (è stato varato nel 2011) all’ultimo anno prima della revisione, comprendeva il rinnovo dei contratti con tre provider (si tratta di Eliossola, Airgreen e Heliwest) per l’espletamento del servizio con elicotteri antincendio, la cui durata è stata fissata in cinque anni (2010-2015).  Il territorio piemontese è stato quindi suddiviso in tre aree operative (Nord, Centro, Sud), in ognuna delle quali è presente una base elicotteristica. 

EMILIA ROMAGNA: IL PIANO 2012-2016

L’Emilia Romagna prosegue con l’attuazione del piano quinquennale varato nel 2012. I programmi, a meno di stravolgimenti causati da emergenze improvvise, prevedono oltre ai mezzi su gomma, lo schieramento di un elicottero AB412 del Corpo Forestale dello Stato dotato di cestello bamby, dislocato nella base di Rimini. I punti di atterraggio (avio superfici, aeroporti e ad uso promiscuo) sono piazzati a macchia di leopardo sul tutto il territorio regionale, come si vede nella mappa in basso.

È prevista, in ogni caso, la possibilità di  richiedere l’intervento dei mezzi aerei messi a disposizione, a seguito degli accordi convenzionali, dal Centro Operativo Aereo Nazionale del CFS e dal Nucleo Elicotteri Regionale dei Vigili del Fuoco, da utilizzare per attività di spegnimento, contenimento, monitoraggio e valutazione.

ELIFRIULIA E AIR SERVICE CENTER PER L’ANTINCENDIO IN VENETO

Il "Servizio aereo per la prevenzione, ricognizione ed estinzione degli incendi boschivi ed altri interventi nel settore della Protezione Civile" è stato affidato nel 2013 all’Associazione temporanea di Imprese (ATI) formata Elifriulia e Air Service Center Srl.

Il contratto comprende la presenza continuativa in una sede della Regione di uno o due elicotteri antincendio AS 350 B3 Ecureuil, in grado di operare con una benna della capacità di 1.000 litri d'acqua, o di trasportare carichi sospesi al gancio baricentrico di peso fino a 1.400 kg. I mezzi devono essere pronti a partire in 10 minuti dal momento della chiamata.

LIGURIA: TUTTO PRONTO PER IL SISTEMA ANTINCENDIO REGIONALE

C’è grande attesa anche per il piano di contrasto agli incendi in Liguria. Lo scorso anno, l’assessore all’Agricoltura Giovanni Barbagallo si era impegnato con un programma che prevedeva (oltre a un Canadair) la presenza fissa di due elicotteri dislocati a Genova e a Villanova D'albenga. Un terzo elicottero era stato schierato a metà luglio sulla base di Imperia, da posizionare in caso di bisogno anche sulla base di Borghetto Vara.

Per la Liguria, l’antincendio boschivo è una questione vitale: il 70 per cento del territorio regionale è infatti coperto da foreste. A metà maggio il collaudato sistema di contrasto ai roghi della Regione è stato scelto dalla Protezione Civile per partecipare all’esercitazione dell’Ue “Promethèus”, conclusosi ai primi di giugno con una serie di simulazioni pratiche. 

CANADAIR DI STANZA A GENOVA

A partire dal 1° luglio e per tutta la durata della campagna AIB 2014, sarà presente a Genova un aereo Canadair dei Vigili del Fuoco gestito da Inaer Aviation Italia. Nella base, in ogni caso, sarà sempre disponibile un aereo di riserva.

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