Antincendio boschivo 2014: pronta la Sardegna, tutto fermo in Sicilia

Antincendio boschivo 2014: pronta la Sardegna, tutto fermo in Sicilia

Il Consiglio regionale di Cagliari ha già varato il piano, mentre la Protezione Civile lancia l'allarme per gli incendi a Palermo, Pollina e Cefalù. I sindacati chiedono lo stato di emergenza

I primi incendi estivi stanno iniziando a colpire l’Italia. La stagione dell’antincendio boschivo è stata lanciata ufficialmente e, insieme al piano varato dal Governo, le Regioni stanno cominciando ad organizzarsi per prendere le dovute contromisure. A essere interessate dai roghi, in queste ore, sono soprattutto Sicilia e Sardegna: vediamo come le due isole maggiori si sono preparate alla stagione.

UNDICI ELICOTTERI IN SARDEGNA

In Sardegna, la macchina organizzativa regionale è già pronta per la stagione dell’antincendio boschivo 2014. Il piano è stato rilasciato e prevede l’utilizzo di undici elicotteri antincendio del Cfva, il Corpo forestale locale, che vanno ad affiancare quelli messi a disposizione dal Governo. Gli aeromobili, sei Aérospatiale SA 315B Lama e cinque Ecureil AS350 B3, sono dislocati in basi presenti su tutto il territorio regionale. Due dei cinque elicotteri AS350 B3, quelli delle basi di Pula e Iglesias, sono forniti dal provider Elifriulia.

Elifriulia opera in Sardegna dal 2002, grazie all’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) dello stesso settore, nata per unire le forze con l’obiettivo di vigilare sul territorio al fine di prevenire incendi e incidenti collegati.

Questo spiegamento di mezzi ha già permesso di fronteggiare i due incendi divampati in Sardegna, negli ultimi giorni, tra Villacidro e Geremeas, nel cagliaritano. Sul posto, sono intervenuti anche due elicotteri, un SA315B e un AS350 B3.

RITARDI IN SICILIA

In Sicilia, nei primi giorni della stagione estiva, è già emergenza. Nelle ultime ore, sono divampati vasti incendi alle porte di Palermo, a Pollina e a Cefalù. Una situazione che ha spinto il presidente della Regione Rosario Crocetta ad annunciare la messa in funzione di sette elicotteri antincendio entro venerdì 27 giugno. Un provvedimento necessario per la regione più colpita dai roghi nel 2012 (ultimi dati disponibili), con 1.271 incendi divampati nel corso dell’anno.

Una rassicurazione, quella di Crocetta, che non ha tranquillizzato il Dipartimento della Protezione Civile nazionale. “La flotta regionale è ancora con zero elicotteri – ha spiegato il Dpc in una nota -. La situazione è questa, nonostante le rassicurazioni mediatiche. I sei Canadair disponibili per la prima fase della campagna estiva sono insufficienti senza il supporto delle flotte regionali”.

Intanto i sindacati regionali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno chiesto al presidente della Regione e agli assessorati competenti di proclamare lo stato di emergenza “assumendo tutti i provvedimenti necessari per mettere in servizio tutti i lavoratori, quelli della manutenzione per l’espletamento delle attività di prevenzione e quelli dell’antincendio per l’attività di repressione”. 

Nella base di Comiso, in ogni caso, sarà schierato fino al 21 settembre un elicottero antincendio S-64 del Corpo Forestale dello Stato. 

LA SITUAZIONE CANADAIR

Anche nelle Isola principali è previsto il dispiegamento dei Canadair dei Vigili del Fuoco gestiti da Inaer Aviation Italia. Nella prima settimana di luglio (1-7) saranno schierati 2 aerei a Olbia e 2 a Trapani (che si affiancano all'S-64 di stanza a Comiso). Nel periodo 8 luglio–7 settembre i velivoli saliranno a 3 a Olbia e resteranno in coppia a Trapani. Nella fase 8-21 settembre si tornerà all'assetto di inizio luglio, mentre in vista della fine della campagna AIB, resterà di stanza a Olbia un Canadair. In tutte le basi, da sottolineare, resterà sempre disponibile un aereo di riserva.  

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