Incidente AW101 in Norvegia: i due precedenti

Incidente AW101 in Norvegia: i due precedenti

Sono accaduti a un 101 danese in Afghanistan nel 2011 e a un altro modello identico in Nigeria, nel 2016

Il recente incidente dell’AgustaWestland AW101 in Norvegia ha sollevato diversi interrogativi. Se la sicurezza dell’elicottero non è in discussione – si tratta di uno degli aeromobili medio-pesanti più utilizzati al mondo, soprattutto in ambito militare – ed è raramente soggetto a eventi accidentali, l’episodio avvenuto il 24 novembre scorso nella base di Sola a un AW101 fresco di consegna ha riportato alla memoria altri due eventi paragonabili avvenuti di recente.

Una commissione delle Forze armate norvegesi, allestita ad hoc, è impegnata per determinare le cause dell’incidente, che ha messo fuori uso il primo AW101 dei 16 destinati al nuovo servizio SAR del Paese scandinavo con danni ancora da determinare. L’aeromobile è stato risollevato da una gru nei giorni scorsi con un’operazione allestita per l’occasione, i tecnici di Leonardo e le forze armate locali determineranno la roadmap per il ripristino delle attività di test.

L’INCIDENTE DELL’AW101 DANESE IN AFGHANISTAN

Il primo caso analogo è avvenuto a un EH-101 danese durante una fase di addestramento nei pressi di Mazar-Sharif, in Afghanistan, l’11 ottobre 2014. Nell’occasione i sei occupanti dell’elicottero sono rimasti illesi, come nel caso norvegese, ma l’elicottero è rimasto a terra per riparazioni per un periodo piuttosto lungo.

In un rapporto della Difesa danese era stato sottolineato come sull’elicottero fossero state riscontrate vibrazioni e che le procedure intraprese dai piloti non fossero state necessarie a limitarne gli effetti.

L’incidente è avvenuto appena pochi secondi dopo l’atterraggio, quando l’EH-101 danese ha iniziato a vibrare violentemente in senso longitudinale con frequenze di oscillazione di circa 3 Hz al secondo. Nel rapporto emerge come le vibrazioni siano state tanto potenti da far staccare i visori notturni dal casco dei piloti. La reazione dell’equipaggio, da procedura, ha compreso un tentativo di riportare l’elicottero di nuovo in quota prima che l’aeromobile rollasse verso il fianco sinistro, impattasse con il rotore principale sul terreno e perdesse la trave di coda subendo ingenti danni.  

La commissione di inchiesta danese non ha riscontrato guasti tecnici, ma ha riscontrato un “Feedback Biomeccanico” a cui l’AW101 sarebbe soggetto: si tratta di un'interazione involontaria tra il collettivo e il braccio del pilota (generata con ogni probabilità, evidenziano i ricercatori danesi, da un impatto assorbito dal carrello anteriore da un precedente atterraggio) che, nel caso in analisi, avrebbe causato una reazione a catena e provocato l’impatto con il terreno.

IL PRECEDENTE IN NIGERIA DEL 2016

Anche questo caso è avvenuto nella base di Makurdi poco dopo la consegna ufficiale di un AW101 all’Aeronautica militare del Paese africano. L’incidente è avvenuto mentre l’elicottero, destinato all’uso VVIP (per il trasporto del Presidente), era in procinto di entrare nell’hangar.

L’aeromobile, per cause ancora non del tutto accertate, si è prima sollevato da terra per poi ribaltarsi in una dinamica apparentemente simile a quella dei due incidenti in Afghanistan e il più recente in Norvegia. A bordo dell’AW101 nigeriano era presente solo un tecnico di volo (rimasto illeso), che secondo i rapporti della stampa locale era intento a condurre l’elicottero nell’hangar.  L’elicottero ha subito ripercussioni simili a quelli dei due episodi comparabili: distruzione delle pale del rotore principali e altri danni definiti “ingenti”.

L’IPOTESI: DYNAMIC ROLLOVER

Al momento non è possibile al accertare quali cause abbiano portato il nuovo AW101 norvegese a ribaltarsi. Sul caso è al lavoro una commissione istituita ad hoc che individuerà con esattezza i motivi partendo dall’analisi dei dati dei registratori di bordo e dalle testimonianze dei piloti.

Oltre alle cause esterne (l’impatto con un pilone della luce o altri eventi paragonabili), tra i fenomeni che conducono a incidenti simili c’è il Dynamic Rollover, una tendenza che avviene spesso in fase di decollo e atterraggio o in prossimità del suolo e può essere causata da diversi fattori. Si verifica quando l’elicottero si blocca (nel ghiaccio, nella sabbia o nel fango) o fa perno su uno dei pattini o sul carrello mentre prosegue la spinta del rotore principale, finché non raggiunge un punto critico in cui la macchina non è più controllabile a prescindere dalle correzioni sul ciclico.

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