I Maestri del Marketing

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Scrivere di social network non significa capirne le dinamiche: ecco perché l'industria degli elicotteri deve riflettere sul loro utilizzo e non farne una moda da cogliere al volo

Scrivere di social network purtroppo non significa capire le dinamiche dei social network. A partire da un vezzo che qui - a Helipress - coltiviamo con ostinazione: si chiamano social network e non social media. Non sono mezzi di comunicazione, non sono media. Chi li vede come tali non ne capisce la natura, le origini, non capisce le dinamiche dello spazio digitale.

Scrivere di social network ed elicotteri, anche questo - qui a Helipress - facciamo da tempo. Purtroppo senza particolare successo. L'industria, salvo minime e luminose eccezioni, non ne vuole sentire parlare, gli operatori idem, i clienti pubblici non ne parliamo.

Scrivere di marketing digitale non serve, perché la presenza sui social network poco ha a che vedere con le vendite, attiene a un universo differente. La conversione è un processo arduo. Stare su Facebook e Instagram non serve a vendere elicotteri, non serve a vendere passaggi in elicottero. Può essere utile, ci mancherebbe; tuttavia la correlazione tra i due processi è una faccenda molto ardua in un settore così elitario, di nicchia, come quello del trasporto passeggeri in elicottero.

Qualcuno potrebbe indicare Las Vegas e la sua flotta di elicotteri che vanno e vengono dalla città al Grand Canyon o alla Hoover Dam, come esempio positivo. Niente di più sbagliato: quei passaggi rappresentano una percentuale irrisoria del numero di turisti che visitano la città del Nevada. Irrisoria. 

Lo stesso approccio abbiamo sperimentato qui in Italia, dove nessuno si occupa o preoccupa del tema. Grandi e piccoli, nazionali e iperlocali: stare sui social network viene percepito come inutile anche se talvolta obbligatorio. Qualcosa di simile a un timbro, a una vidimazione notarile.

Qualcosa che eventualmente prescrive il medico.

La creazione di una comunità digitale che dialoga e si confronta, è affare molto più complicato e arduo di qualche cliente che acquista un volo turistico su un Bell 206.

La comunità digitale è un fine non un mezzo.

La presenza nello spazio digitale è un fine e non un mezzo. 

Una comunità digitale non ha nulla a che vedere con una fan base popolosa.

Basta osservare la pagine Facebook di un qualunque grande player della telefonia per farsene un'idea.

Ci auguriamo che ogni riflessione che parta e atterri sui social network, per essere franchi, sia una riflessione seria. Non una moda da cogliere al volo.

Tra l'altro in ritardo, non fuori tempo massimo, ma molto in ritardo.

nz.