I cinque anni di Daniele Romiti alla guida di AgustaWestland

I cinque anni di Daniele Romiti alla guida di AgustaWestland

Dall'ingresso in servizio dell'AW169 al rebranding, lo sviluppo dell'AW609, i momenti più bui (Herb Moran e Pietro Venanzi), i nuovi modelli e all'evoluzione del bestseller AW139

Un viaggio lungo cinque anni attraverso un periodo di cambiamento per l’industria aerospaziale fin dentro la crisi epocale per il settore degli elicotteri. Il percorso di Daniele Romiti alla guida di AgustaWestland (dal 2013) e di Leonardo Helicopters (dal 2016) è stato caratterizzato da diversi passaggi fondamentali: il rebranding, l’ingresso in servizio dell’AW169, lo sviluppo del programma AW609 ai momenti bui (la morte di Herb Moran e Pietro Venanzi), fino alla presentazione di nuovi modelli e all’evoluzione del bestseller AW139.

Abbiamo ricostruito i punti chiave dell’esperienza di Daniele Romiti alla guida di Leonardo Elicotteri.

2013 – IL POST SCANDALO INDIA

Daniele Romiti viene nominato nuovo ad di AgustaWestland (di cui ricopriva il ruolo di chief operating officer) nel febbraio 2013, nei mesi che seguono lo scoppio dello scandalo tangenti in India, risalente al 2010. Il manager viene chiamato a sostituire Bruno Spagnolini nell’ambito della riorganizzazione portata avanti dall’allora CEO ad interim di Finmeccanica Alessandro Pansa.

Il 2013 l’anno che segue il primo volo dell’AW169, l’elicottero che avrebbe completato la AgustaWestland Family. Il mercato resta stabile dopo un 2012 di ottimi risultati per l’industria: i lessor piazzano ordini importanti, Bristow si aggiudica il contratto SAR nel Regno Unito che vedrà l’AW189 giocarsi un ruolo di primo piano.

Il 2013 è anche l’anno del debutto dell’AW169 in un’occasione ufficiale in Italia, al congresso HEMS di Massa Cinquale, dove l’aeromobile ancora in veste sperimentale arriva pilotato dai tester Giuseppe Lo Coco e Giuseppe Afruni.

2014 – L’ANNO DEI SUPERMEDI

L’anno si apre con la certificazione EASA per il supermedio AW189 e all’arrivo di un nuovo componente della Family, l’AW109 Trekker, una versione “da fatica” del Grand.

Il 2014 è l’alba della crisi dell’Oil and Gas, la fine della remunerabilità di un comparto che aveva fatto la fortuna dell’industria, creato nuove macchine ad hoc e trainato i ricavi per gran parte del decennio precedente.

I mesi che precedono il calo del prezzo al barile consolidano il business dei principali costruttori: sia Airbus che AgustaWestland ricevono ordini importanti, che contribuiranno a costruire il backlog delle aziende per il quinquennio successivo.

2015 – LA TRAGEDIA DI SANTHIA

L’anno si apre con l’avvio della produzione dell’AW169 e con il maxi accordo con Rosneft per la produzione in Russia di 160 elicotteri AW189.

All’HAI Heli Expo di Orlando arriva la più recente evoluzione per l’AW139, che cresce a 7 tonnellate e raggiunge il suo picco di maturità. L’AW609 viene selezionato da Bristow per un accordo commerciale lanciato proprio in Florida.

Mauro Moretti si insedia alla presidenza di Finmeccanica.

A luglio 2015 arriva la certificazione EASA dell’AW169.

Il 2015 è anche l’anno del pieno di commesse pubbliche per Airbus, che supera la concorrenza del costruttore italiano in Corea del Sud, in Polonia (la gara vinta dall’H225 Caracal sull’AW149 sarà poi annullata) e nel Regno Unito, dove la casa franco tedesca si aggiudica il bando per la fornitura degli elicotteri di addestramento per le forze armate.

Il 30 ottobre 2015 è uno dei giorni peggiori per la storia di Agusta: i test pilot Herb Moran e Pietro Venanzi, due veterani dell’industria, professionisti e uomini rispettati da addetti ai lavori e non, perdono la vita nello schianto di uno dei prototipi per la certificazione dell’AW609, avvenuto nelle campagne piemontesi durante una fase di test.

2016 – L’AW169 ENTRA IN SERVIZIO

L’anno si apre nel segno della crisi. All’HAI Heli Expo 2016 di Louisville, in Kentucky, l’industria si interroga sul suo futuro. Le grandi macchine offshore restano parcheggiate negli hangar, iniziano a emergere i teli per il rimessaggio degli elicotteri rimasti al palo per via della scarsa remunerabilità delle piattaforme petrolifere.

L’era Moretti si apre con un importante cambiamento: Finmeccanica diventa Leonardo, AgustaWestland diventa Leonardo Helicopters.

L’AW109 Trekker completa il primo volo a due anni dalla presentazione.

L’AW169 entra in servizio in Italia con Babcock Italia (allora nota come Inaer Aviation Italia) e viene opzionato dalla REGA in una esclusiva variante dotata di sistema di protezione antighiaccio nell’ambito del potenziamento del servizio HEMS svizzero.

I test dell’AW609 ripartono dopo 10 mesi di stop a seguito dell’incidente di Santhia.

2017  - INIZIA L’ERA PROFUMO

Il consueto primo appuntamento dell’anno per l’industria all’HAI Heli Expo (a Dallas, in Texas) si apre con un botta e risposta di nuovi contratti tra Airbus e Leonardo.

L'era Romiti si chiude con un risultato di rilievo, frutto anche di un importante lavoro in sinergia con l'elicotterista e leggenda dell'alpinismo Simone Moro: la nuova certificazione da 15.000 a 24.000 piedi dal A119Kx Koala con attività di volo dimostrativo in Himalaya con oltre 100 ore di volo di missioni in condizioni limite. 

A metà maggio, Alessandro Profumo viene nominato nuovo CEO di Leonardo.

Il resto è l'inzio del nuovo futuro per AgustaWestland. 

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