AlpineStars: l'Elisoccorso notturno in Val Gardena

AlpineStars: l'Elisoccorso notturno in Val Gardena

Abbiamo volato in notturna a bordo di I-AIUT, l'Airbus Helicopters H135 dell'iconica associazione di Aiut Alpin Dolomites che dall'inizio dell'anno ha avviato le operazioni con NVG. Ecco come è andata

“Volare di notte? Una svolta paragonabile all’avvio dell’Elisoccorso in Italia, una montagna su cui non tramonta mai il sole”.

Per chi è stato già tra i pionieri del settore che traina l’industria degli elicotteri del nostro Paese, il progresso è ancora e più che mai una questione di vita o di morte.

Il messaggio arriva da Raffael Kostner, fondatore e direttore tecnico dell'Aiut Alpin Dolomites, Ufficiale all’Ordine al Merito della Repubblica, eroe della montagna e mentore per decine di soccorritori alpini che lui stesso ha provveduto a formare nel corso degli anni. Ed è lui in persona che ha aperto a Helipress Magazine le porte della celebre base di Pontives, a metà maggio. Da qui, il quartiere generale del’associazione – e  famoso gioiello del nostro panorama HEMS che strizza l’occhio alle Dolomiti, ormai da qualche mese, Aiut Alpin Dolomites ha iniziato tra le prime realtà Italia le operazioni in di soccorso ad alta quota in notturna.

Nella fotogallery: Aiut Alpin Dolomites - Airbus Helicopters H135

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AIUT ALPIN DOLOMITES: VIA ALLE OPERAZIONI CON NVG

Dopo un lungo iter burocratico, dall’inizio del 2017 è infatti arrivato il via libera dell'Enac per la fase di addestramento con visori notturni a bordo di I-AIUT, l’Airbus Helicopters H135 (il bimotore noto in precedenza come EC135 T3) operato dall’associazione nel territorio Dolomitico Ladino nelle Province di Bolzano, Trento e Belluno.

L’addestramento è una componente costante: siamo arrivati a Pontives alcuni giorni prima dell’avvio della stagione estiva, per cui Aiut Alpin Dolomites entrerà in azione con le sue le squadre di soccorso alpino. Al briefing di Kostner ai soccorritori sono quindi seguite le prove di carico e scarico dei soccorritori con verricello, prima dell’attesa per il buio e la prova con visori notturni. Fino a ieri, il tramonto era l’ultima chiamata per il ritorno in base, oggi per chi ha fatto del soccorso in montagna una ragione e uno stile di vita, è invece uno spazio vitale di tempo in più da aggiungere alla golden hour.

Nel tratto che separa le Tre Cime di Lavaredo da Pontives, abbiamo avuto modo di provare di persona cosa significa realmente volare di notte con i visori notturni e soprattutto, cosa significa volare di notte in Val Gardena.

Nel video: Aiut Alpin Dolomites: volo notturno in Val Gardena

Per la prova è stato utilizzato un Airbus Helicopters H135, elicottero di cui AIUT Alpin è stato cliente di lancio in Italia (ora disponibile anche con suite avionica Helionix), riconosciuto da piloti e tecnici come una delle macchine più complete, affidabili e potenti per il soccorso in montagna. I visori notturni impiegati da AIUT Alpin sono invece gli M949 della ASU Inc., azienda statunitense leader del settore. Si tratta di intensificatori di luce di terza generazione al fosforo bianco (non si tratta del modello utilizzato per le nostre riprese video, in luce verde), consentono un campo visivo di 40° e sono dotati di lenti che scongiurano l’interferenza con le luci di servizio dell’aeromobile e l’illuminazione del cockpit.  

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