5 cose da sapere sul nuovo Elisoccorso in Norvegia

5 cose da sapere sul nuovo Elisoccorso in Norvegia

Il Paese scandinavo ha concluso il processo di standardizzazione su scala nazionale del servizio HEMS: via dal 1° giugno 2018 con 17 elicotteri da 12 basi. Ecco tutte le novità del bando

di Stefano Silvestre

Da sei a dieci anni di contratto, 17 nuovi elicotteri e un sistema di basi capillare per garantire tempi di reazione e intervento inferiori ai 15 minuti su tutto il territorio nazionale. Il nuovo servizio di Elisoccorso nazionale della Norvegia punta a diventare un modello mondiale per i servizi di soccorso aereo.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, la Luftambulansetjenesten, società responsabile di tutte le eliambulanze in Norvegia, ha stilato una serie di requisiti particolarmente esigenti in termini di efficienza, qualità e sicurezza. Il contratto sarà gestito dalla Norsk Luftambulanse AS per una durata minima di sei anni: il provider ha messo sul piatto il suo know how operativo e tecnico e una flotta composta in vasta parte da elicotteri Airbus, mentre la ex AgustaWestland si è aggiudicata la fornitura di due aeromobili AW139.

Ecco 5 cose da sapere sul nuovo Elisoccorso in Norvegia.

Che fine faranno i lavoratori della Lufttransport AS?

Il processo di assegnazione del contratto per il nuovo servizio di Elisoccorso nazionale è stato avviato nel 2014, due anni prima dell’assegnazione ufficiale. Cinque aziende elicotteristiche si sono candidate, solo quattro hanno avanzato offerte concrete nel doppio round di negoziati. Da segnalare come le offerte della Lufttransport AS, il provider che oggi gestisce il servizio in tre basi su 12, siano state valutate come qualitativamente superiori ma eccessivamente elevate in termini di prezzo e carenti in termini di copertura nazionale.

Non ci saranno dismissioni o esuberi: secondo quanto dichiarato dal CEO della NLA (il provider che si è aggiudicato il contratto), nei prossimi due anni sarà offerta una nuova posizione  in Norwegian Air Ambulance per il personale impiegato nelle basi attualmente non di sua pertinenza.

Chi  fornirà gli interni per la nuova flotta della Norwegian Air Ambulance?

La nota azienda svizzera Aerolite, a quanto si apprende, sarebbe stata selezionata per la fornitura degli interni HEMS per tutti gli aeromobili che andranno a formare la flotta del nuovo servizio di Elisoccorso in Norvegia.

Aerolite potrà sfruttare il know how già acquisito con gli interni EMS per gli elicotteri Airbus Helicopters H145e H135 (oltre 250 gli allestimenti già consegnati in tutto il mondo).

È previsto l’acquisto di un Full Flight Simulator.

Un nuovo Full Flight Simulator degli elicotteri H135 e H145 sarà operativo nella base di Stavanger esclusivamente per l’addestramento del personale di condotta delle missioni HEMS.

Come requisito, il sistema dovrà comprendere gli ostacoli e la conformazione del territorio della Norvegia.

Il simulatore sarà collocato nello stesso stabilimento in cui sarà attivato un sistema analogo per gli elicotteri AW101 destinati al servizio SAR norvegese.

Gli elicotteri Airbus e AgustaWestland saranno acquistati nuovi.

Il contratto ha un valore di oltre 58 milioni di euro l’anno per sei anni, comprende il costo del carburante e l’acquisto di nuovi elicotteri da assegnare a tutte le basi.

Gli aeromobili H135, H145 (tranne due già acquistati nel 2015 e già assegnati alla base di Evenes), due AW139 e tre delle quattro macchine di backup selezionate in fase di gara saranno acquistati con una nuova commessa ad hoc.  

Foto: Fritz-Ivan Gulbrandsen

L’AW169 era in lizza per due basi.

È quanto emerge dalla documentazione ufficiale di gara. Entrambi i provider in shortlist avevano avanzato l’ipotesi di assegnare all’elicottero Leonardo – Finmeccanica AW169 una o più basi (in una delle alternative era anche prevista l’adozione del bimotore anglo italiano su base nazionale) in Norvegia.

L’elicottero da 4,6 tonnellate della ex AgustaWestland è stato valutato come opzione qualitativamente superiore al rivale H145, soprattutto in termini di range e velocità. La gara è stata quindi assegnata all’H145 a causa dei costi operativi e di acquisizione più bassi avanzati dal costruttore.

Foto copertina: Henrik Johnsen

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