MSPO 2016, Leonardo-Finmeccanica e lo stand in Polonia

MSPO 2016, Leonardo-Finmeccanica e lo stand in Polonia

Alla 24esima edizione dell'International Defence Industry Exhibition la ex AgustaWestland presenta l'AW101, l'AW149, la gamma PZL e tutte le soluzioni Difesa del colosso aerospaziale italiano

A oltre un anno di distanza dalla sconfitta nella gara per i nuovi elicotteri delle forze armate locali, Leonardo-Finmeccanica torna in Polonia in grande stile. L’occasione è l’MSPO 2016, l’esibizione del settore difesa giunta alla 24esima edizione e in programma fino al 9 settembre a Kielce.

La ex AgustaWestland ha portato praticamente tutta la sua gamma di elicotteri militari, dall’AW101 agli SW4 e W3PL prodotti dalla sussidiaria locale PZL Swidnik fino all’AW149, l’elicottero che nei piani di Leonardo avrebbe dovuto debuttare in questa occasione in una veste molto diversa: quella di nuovo aeromobile da trasporto tattico delle forze armate polacche.

Con il bando per gli elicotteri da trasporto tattico al momento congelato dal nuovo Governo (che non ha ancora firmato per gli Airbus Helicopters H225M), la ex AgustaWestland ha quindi puntato anche sulla sua vasta offerta tecnologica, a partire dal sul suo alfiere AW101, definito “la soluzione superiore”, e sulla presenza dell’ad Mauro Moretti che ha sottolineato l’importanza dell’offerta complessiva di Leonardo per il mercato polacco.

L’occasione è fondamentale, così come l’importanza strategica della Polonia per Leonardo-Finmeccanica. Oltre alla sezione elicotteri, il colosso aerospaziale italiano è infatti rivolto alla commessa per 8 aerei da addestramento M-346 (il primo arriverà entro novembre) e alle soluzioni radar già in corso d’opera nel Paese europeo.

Nella fotogallery: Leonardo-Finmeccanica a MSPO 2016

  • Foto n. 1
  • Foto n. 2
  • Foto n. 3
  • Foto n. 4
  • Foto n. 5
  • Foto n. 6
  • Foto n. 7
  • Foto n. 8
  • Foto n. 9

MSPO 2016: I 60 ANNI DELLA PZL

Il 2016 è un anno particolare per la PZL-?widnik: la controllata di Leonardo-Finmeccanica (acquisita nel 2010) compie infatti 60 anni dal lancio della sua sezione elicotteri. L’azienda, va sottolineato, ha fatto della Polonia uno dei soli cinque Stati europei in grado di progettare, produrre, sviluppare e immettere in servizio un elicottero.

Al momento la PZL-?widnik impiega circa 3.300 persone e collabora con oltre 1.000 aziende locali con un indotto di più di 4.500 posti di lavoro in Polonia.  Si tratta di un vero polo europeo degli elicotteri di dimensioni certo più contenute rispetto ai colossi Airbus e AgustaWestland, ma che negli anni ha prodotto qualcosa come 7.400 aeromobili per oltre 40 nazioni internazionali ed è attualmente una delle spine dorsali della produzione militare polacca. 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter