Leonardo-Finmeccanica: riflettori sull'AW101 Csar

Leonardo-Finmeccanica: riflettori sull'AW101 Csar

Al Farnborough Airshow 2016 l'elicottero trimotore dell'Aeronautica Militare è stato al centro dell'attenzione: la ex AgustaWestland ha deciso di celebrarlo mettendo in mostra tutti i suoi dati

Quelle enormi mitragliatrici gatling (tre) posizionate sui portelloni avevano già impressionato il mondo dell’aviazione due anni fa. Al Farnborough Airshow 2016 è quindi arrivata un’altra conferma per l’elicottero militare Leonardo-Finmeccanica AW101 nella variante Csar (Combat SAR).

Per celebrare il trimotore (denominato HH-101° dall’Aeronautica militare italiana), la ex AgustaWestland ha scelto di pubblicare i dati salienti dell’aeromobile, oggi in servizio con il 21esimo Gruppo del 9° Stormo Caccia di Grazzanise, Caserta.

Gli elicotteri sono dotati di un ampio range di equipaggiamenti tra sensori, radar, sistemi di protezione e comunicazione e soprattutto armamenti. Il punto di forza sta nel pacchetto industriale: la maggior parte dei sistemi è infatti è prodotta dalle divisioni di Leonardo-Finmeccanica.

HH-101A: L’AW101 DELL’AERONAUTICA MILITARE

La configurazione dell’HH-101A è flessibile: si passa da una capacità di 5 membri dell’equipaggio e 20 passeggeri, oltre alla possibilità di installare a bordo fino a 10 barelle (la dicitura HH sta per Hospital Helicopter).

Nella fotogallery: HH101 Csar: tutte le foto

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L’AW101 ha un payload di 2,500 kg in cabina e fino a 3 tonnellate come carico esterno. Sul piano difensivo, l’HH-101 dispone di sedili dei piloti blindati, protezione balistica per i mitraglieri e per le parti vitali dell’elicottero, sistemi di protezione attiva e passiva, sistema di rifornimento in volo, verricello di salvataggio, visori notturni, Head-Up Display, radar di ricerca, radio satellitare, sistema tattico di ricezione/trasmissione video.

AW101: I NUMERI DI UN SUCCESSO

Sono oggi oltre 220 gli elicotteri AW101 in servizio in tutto il mondo, dall’Italia al Giappone, passando per Canada, Regno Unito e Norvegia. L’aeromobile è stato sviluppato a partire dagli anni ’80 dalla joint venture formata da Agusta e Westland, fino all’assorbimento dell’azienda britannica da parte di Finmeccanica, oggi nota come Leonardo.

La configurazione dell’aeromobile da 16 tonnellate è stata modificata negli anni per fare spazio a differenti requisiti, su tutti quelli del mercato militare. Per questo AgustaWestland ha studiato e approntato versioni in grado di garantire operatività SAR, supporto alle operazioni speciali, trasporto truppe, MEDEVAC, CASEVAC e trasporto VVIP. 

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