Al via la campagna antincendio boschivo 2016

Al via la campagna antincendio boschivo 2016

Sono 27 i mezzi aerei impegnati, tra cui tre elicotteri AB412 dei Vigili del fuoco e tre Sikorsky S64 Skycrane del Corpo Forestale dello Stato

È partita mercoledì 15 giugno la campagna antincendio boschivo 2016. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha fornito alle Regioni, alle Province Autonome e ai ministeri interessati le “raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia e ai rischi conseguenti”, per adottare tutte le iniziative necessarie a prevenire e fronteggiare il fenomeno.

Il Dipartimento della Protezione Civile, che gestisce sul territorio nazionale la flotta aerea antincendio dello Stato attraverso il Coau - Centro Operativo Aereo Unificato, ha diffuso alle Regioni e alle Provincie Autonome le procedure operative per la richiesta di concorso aereo, a supporto dei dispositivi regionali.

ANTINCENDIO BOSCHIVO 2016, LA FLOTTA AEREA DELLO STATO

La flotta aerea impegnata nella Campagna Aib 2016, potenziata rispetto allo scorso anno, è composta – nel periodo di massima attenzione che va dall'8 luglio al 7 settembre – da 27 mezzi.

Nel dettaglio, parliamo di sedici Canadair (gestiti da INAER Aviation Italia), uno dei quali co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del progetto “BufferIT”, tre elicotteri AB-412 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, tre S64 del Corpo Forestale dello Stato, due mezzi della Marina e tre della Difesa.

 A questi si aggiungono ulteriori sette mezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – impegnati principalmente nel soccorso tecnico urgente – che potranno essere utilizzati come supporto nelle attività Aib, oltre a un ulteriore S-64 del Corpo Forestale dello Stato, considerato riserva tecnica.

La flotta aerea è dislocata su 13 basi che coprono tutto il territorio nazionale: Arezzo, Bari, Cagliari, Catania, Ciampino (Rm), Comiso (Rg), Genova, Grottaglie (Ta), Lamezia Terme (CZ), Olbia, Pontecagnano (SA), Trapani e Viterbo.

IL RUOLO DELLE FLOTTE REGIONALI E GLI ELICOTTERI IMPEGNATI

La flotta aerea dello Stato deve lavorare in sinergia con quelle delle Regioni, visto che la competenza dei servizi antincendio boschivo è, va ribadito, delle singole Regioni. Gli elicotteri e gli aerei coordinati dal Coau, in base al principio di sussidiarietà stabilito dalla legge 353/2000, devono garantire esclusivamente il supporto alle regioni che, in ogni caso, sono chiamate a dotarsi di una propria flotta antincendio.

Queste ultime sono state pubblicate contestualmente a quella nazionale. Si va dagli 11 elicotteri impegnati in Sardegna ai 7 nel Lazio, fino ai 2 in Sicilia.

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