Chi l'ha visto? Bell Helicopter, l'Italia e l'Elisoccorso

Chi l'ha visto? Bell Helicopter, l'Italia e l'Elisoccorso

A un anno e mezzo dalle previsioni sul nostro Paese dell'ex CEO John Garrison, facciamo il punto sull'avanzata del costruttore americano dopo il grande ritorno in Europa

Di Nicola Zamperini

Dare notizie non è solo dare buone notizie. E oggi, con questa doverosa premessa, ci tocca scrivere di Bell Helicopter-Textron. Se nel mondo degli elicotteri esistesse Chi l'ha visto andremmo di corsa in trasmissione a chiedere informazioni.

La compagnia americana sembra essere non pervenuta nel nostro paese da circa un anno a questa parte.

Scomparsa dai radar.

Procediamo con ordine.

Poco più di 12 mesi fa su Helipress scrivevamo della buona notizia di una vendita italiana. Quella di un Bell 407 al charter luxury Elicompany: nell'occasione, era l'HAI Heli Expo 2015 di Orlando, arrivarono foto che inquadravano strette di mano, comunicati stampa, rullar di tamburi e il racconto di una vendita, la prima, nel nostro paese. E lo stesso, in tono minore, è accaduto nell'ultimo Heli Expo con un affare dai toni molto simili. 

Facciamo un altro passo indietro di qualche mese.

Siamo nell'ottobre 2014, e dal palco di Amsterdam, sede dell'Helitech International, l'ex CEO della Bell Helicopter Textron, John Garrison raccontava l'impegno della compagnia texana e snocciolava i buoni risultati nel vecchio continente: “È un mercato fondamentale - spiegava a Helipress - abbiamo investito in uomini e prodotti. In Europa avevamo 4 Bell 407GX adesso sono 19, avevamo solo 2 Bell 429 adesso sono 47. E proprio quest'ultimo elicottero è il principale driver della nostra crescita".

Lo stesso Garrison aveva poi rilanciato, parlando del nostro Paese e sbilanciandosi anche in un pronostico.

"Nel mercato HEMS italiano ci sono grosse opportunità, siamo convinti che il B429 possa avere molto successo". E infine ecco il vaticinio: "Sarei davvero molto sorpreso se non dovessi vedere nei prossimi 6 mesi un B429 in configurazione HEMS in servizio in Italia".

Nel video: "Bell Helicopter can compete and win in Europe"

Purtroppo John Garrison non è più CEO di Bell Helicopter Textron e quindi non possiamo tornare da lui a chiedere conto di questa dichiarazione. 

È passato quasi un anno e mezzo, e di Bell 429 in Italia in configurazione HEMS non se ne vede volare nemmeno uno.

Anche Roberto Farnese, all'epoca rappresentante della compagnia in Italia, oggi non svolge più quel ruolo. È stato promosso e ora segue le sorti dell'azienda per l'Europa occidentale, un mercato più vasto che comprende il Regno Unito, dove il Bell 429 HEMS è già operativo da un pezzo.

Helipress, a suo tempo, raccontò la sfida del grande ritorno del costruttore americano in Europa e in Italia e oggi racconta ancora una volta come sono andate le cose.

E cioè che la previsione dell'azienda non era altro che un auspicio.  

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