"Volare in elicottero, il miglior mestiere del mondo"

"Volare in elicottero, il miglior mestiere del mondo"

Abbiamo parlato con Joneson dos Anjos, pilota brasiliano diviso tra l'Europa e il Sudamerica della sua passione per le foto e per l'ala rotante: ecco come è andata

Cosa hanno in comune Curitiba, il Pan di Zucchero e le verdi praterie dell'Irlanda? Sono le due patrie del nostro rotographer della settimana: originario del Brasile, lavora in Europa e come tutti i piloti sudamericani, è rimasto ancorato saldamente ai valori (e alle bellezze) della sua terra.

Le sue foto su Instagram (dove è seguito da oltre 20mila persone) sono un mix invidiabile di location da sogno e c'è anche il nostro Paese.

Per sapere qualcosa di più sul suo lavoro e sulla sua passione per l'ala rotante, abbiamo parlato direttamente con lui.

Partiamo da te: chi sei e cosa fai nella vita?

Mi chiamo Joneson dos Anjos, sono brasiliano e sono un pilota di elicotteri.

Quando hai iniziato a fotografare elicotteri?

Direi dall'inizio, sicuramente dai primi voli all'aeroclub. Ero colpito da ogni piccolo dettaglio del volo, come quando si inizia una nuova attività, e ogni volta che salivo in aria vedevo le cose da una differente angolazione. Così ho sempre cercato di mantenere intatto quel ricordo e cerco di ampliarlo ogni volta che posso.

Qual è il tuo elicottero preferito?

Senza dubbio, l'Airbus Helicopters H130. Lo chiamiamo così anche se tutti sono abituati al vecchio nome EC130: è un aeromobile spazioso e confortevole, imbarca fino a 7 passeggeri e, soprattutto, ha un visibilità esterna eccellente. È un fattore da non trascurare, in un elicottero.

Nella fotogallery: Joneson dos Anjos: le foto migliori

  • Foto n. 1
  • Foto n. 2
  • Foto n. 3
  • Foto n. 4
  • Foto n. 5
  • Foto n. 6
  • Foto n. 7
  • Foto n. 8
  • Foto n. 9
  • Foto n. 10

Sei un pilota commerciale: che tipo di missioni preferisci?

Amo volare e adoro ogni tipo di operazione si possa effettuare con un elicottero. Se dovessi sceglierne un paio direi il trasporto charter e l'aerotaxi.

Con che cosa scatti le tue foto?

Quasi sempre con il mio iPhone. Raramente uso anche una GoPro, non la porto quasi mai con me.

Noi ti abbiamo trovato su Instagram, dove ti seguono più di 23mila persone.

I social network sono importanti anche per questo: puoi far vedere la tua carriera, per quanto di successo, particolare, estrema o ordinaria possa essere, anche a persone che non hanno idea di cosa sia il lavoro aereo e che tipo di utilità abbia anche per le persone che non sono mai salite su un elicottero.

Su una tua foto c'è una didascalia che dice “cerca sempre di mantenere uguale il numero di atterraggi che fai rispetto ai decolli che hai fatto”. Quali sono le parti migliori del tuo lavoro di pilota?

I pro te li possono confermare tutti i miei colleghi: se ami volare, specialmente sul mezzo che ti viene affidato, stai semplicemente facendo la cosa migliore che tu possa fare nella vita. E vieni pure pagato per farlo, oltre ad essere professionista in un settore che è generalmente rispettato.

E le peggiori?

Sicuramente i costi delle scuole di volo, sono davvero esorbitanti. E se vuoi fare il pilota ti devi rassegnare e capire che è normale restare costantemente lontano da casa.  

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