Il secondo prototipo dell'Airbus Helicopters H160 è decollato

Il secondo prototipo dell'Airbus Helicopters H160 è decollato

Continuano i test del nuovo elicottero bimotore del costruttore franco tedesco: è il primo con i motori definitivi Turbomeca Arrano. Il video del battesimo dell'aria

A sei mesi dal primo volo, ecco un nuovo battesimo dell'aria: il secondo prototipo dell'elicottero bimotore medio Airbus Helicopters H160 è decollato. L'aeromobile, il primo dotato dei motori Turbomeca Arrano, ha volato per la prima volta nelle scorse ore dopo un mese intensivo di test al suolo.

Si tratta del secondo step del programma H160, che sembra spedire a passi rapidi verso la certificazione. L'elicottero, tra i più attesi del suo segmento, era stato presentato all'HAI Heli Expo 2015 e aveva compiuto il primo decollo a metà del giugno scorso.

Il primo modello di test ha accumulato 75 ore di volo, ma l'aeromobile in questione (in codice PT1) era dotato di motori Pratt&Whitney PW210, inizialmente previsti come scelta aggiuntiva agli Arrano, poi rimasti fuori dal programma nonostante le performance interessanti.

Nel video: Airbus Helicopters' second H160 prototype takes off

“Dopo un 2015 molto intenso dal punto di vista delle attività di volo, l'introduzione del secondo modello di prova è uno step importante nella fase di sviluppo dell'H160, soprattutto per il lancio dei motori Turbomeca Arrano – ha dichiarato Bernard Fujarski, numero uno del programma H160 -. Il piano di sviluppo comprenderà 5 aeromobili di prova, due per i test al suolo e tre volanti, che avvieranno la strada verso l'ingresso in servizio del 2018”.

PERCHÈ I TURBOMECA ARRANO SONO GLI UNICI MOTORI DELL'H160

La scelta del costruttore canadese di abbandonare il programma H160 è arrivata poco prima dell'estate 2015, praticamente una decisione dell'ultimo minuto. Il motivo è da ricercare nei requisiti del progetto: Pratt & Whitney Canada non voleva procedere allo sviluppo di una versione più potente dei PW210 (che oggi erogano 1,100 shp di potenza) e ha quindi lasciato il campo a Turbomeca, che doveva fornire l'alternativa motoristica per l'H160, sulla falsariga di quanto già in atto, per esempio, sul bimotore H135.

La fase iniziale di test dell'H160, compreso il primo volo, è quindi stata portata avanti con una coppia di propulsori che non saranno disponibili sulla versione definitiva dell'aeromobile. La scelta non sembra aver messo in difficoltà Turbomeca, che si è detta più volte sicura di riuscire a centrare gli obiettivi (in termini di tabella di marcia e di performance) richiesti da Airbus Helicopters.

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