Airbus sposa Uber: fornirà gli elicotteri al Sundance Film Festival

Airbus sposa Uber: fornirà gli elicotteri al Sundance Film Festival

Lo ha annunciato il numero uno del Gruppo Tom Enders: il progetto partirà con i monomotore H125 e H130 durante il Sundance Film Festival in Utah

Prezzi del petrolio in caduta, piattaforme offshore ormai sempre meno remunerative e affari per centinaia di milioni in fumo. Se il panorama economico a breve e medio termine dell'industria elicotteristica non è certo dei migliori, bisogna trovare forme alternative di business.

Airbus si è mossa per tempo, con quello che si può definire una campagna di marketing (miratissimo): la casa franco tedesca (ela sua estensione statunitense) ha infatti siglato uno storico accordo con Uber per fornire gli elicotteri destinati ai servizi on demand della popolare piattaforma.

Ad annunciarlo in esclusiva al Wall Street Journal è stato il numero uno dell'Airbus Group Tom Enders: dopo i recenti test al Festival di Cannes e al Bonnaroo Music and Arts Festival (in Tennessee), il prossimo palcoscenico di test per il servizio UberChopper sarà l'imminente Sundance Film Festival in Utah.

La natura economica dell'accordo non è stata dichiarata: le uniche notizie rese note dalle aziende sono relative agli elicotteri impiegati nel prossimo appuntamento americano (saranno monomotore H125 e H130) e il provider che svolgerà materialmente il servizio, che sarà Air Resources, un operatore locale.

PERCHÈ AIRBUS SPOSA UBER

Ricavi a parte, è sempre più chiara la strategia di Airbus: il costruttore franco tedesco vuole ampliare la base dell'audience dei propri elicotteri, audience intesa – un fatto quasi inedito per l'industria degli elicotteri - non esclusivamente come clientela pagante ma anche come bacino di utenti (facoltosi) che riconoscono l'utilità dell'elicottero come mezzo di trasporto quotidiano e sono quindi disposti ad utilizzarlo per spostarsi su brevi tratte anche saltuariamente.

Che si guadagna? Semplice: più utenti per i provider equivalgono a più ordini per il costruttore.

Utenti facoltosi, dicevamo. Nelle precedenti prove in Francia e in Tennessee, le tariffe di Uber per il servizio con elicotteri non erano certamente popolari e si arrivavano a pagare anche svariate migliaia di dollari a tratta.

Le modalità pratiche di utilizzo del servizio saranno in tutto e per tutto simili al normale Uber con automobili.

Il provider, in sostanza, si occuperà di inviare un'auto a prelevare il cliente, che sarà poi portato direttamente sulla piazzola per il trasporto in elicottero.

Il resto, sappiamo tutti come funziona.

Insomma, se Google e Facebook puntano ai viaggi nello spazio e ai servizi Internet on demand ad alta quota, Airbus è pronta a invadere la terrestrissima alla Silicon Valley con i suoi monomotore. 

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