Un caso di (re)brand: Finmeccanica-AgustaWestland

Un caso di (re)brand: Finmeccanica-AgustaWestland

Ecco perché il cambiamento voluto dal CEO Mauro Moretti con la campagna "One Company" (e il rebranding in Finmeccanica Helicopters Sector) non sarà una transizione semplice

“Siamo sicuri che per valorizzare un brand ci sia bisogno di (soc)chiuderlo in un cassetto?”. La domanda è più attuale che mai e arriva all'indomani dell'importante mutazione (si presume ancora in itinere) del brand AgustaWestland, noto da oggi come Finmeccanica Helicopters Sector.

Il vecchio nome, ha precisato la casa anglo italiana a Helipress, non scomparirà e lo stesso discorso varrà per i nomi degli elicotteri (la classica sigla AW che precede il numero di identificazione del modello), che non subiranno un rebranding in stile Eurocopter-Airbus Helicopters.

Ma come è andata in termini di visibilità e riconoscibilità del brand?

Un'analisi sul cambio di passo voluto dal CEO Mauro Moretti è arrivata da Francesco Marino, che sul magazine Brand Journalism ha sottolineato alcuni passi (e inciampi) fondamentali in termini di comunicazione sulla strada verso la “One Company”.

Ecco uno stralcio dell'articolo:

“Prima c’era FCA, ora c’è FNM, domani chissà. L’era degli acronimi delle newco è una moda che non nasce di certo oggi. Dopo la fusione multimiliardaria tra Fiat e Chrysler (FCA, appunto), dal 1° gennaio 2016 è arrivata un’altra massiccia operazione di rebranding con protagonista un’altra storica azienda italiana.

Da qualche ora, lo storico costruttore di elicotteri AgustaWestland (che prima della fusione con la casa britannica del 2000 era noto, anzi stranoto, semplicemente come Agusta) è diventato Finmeccanica Helicopters Sector.

[...]

AGUSTAWESTLAND SCOMPARE (ANZI NO)

Lo sbarco nel 2016, sul piano della comunicazione, è stato traumatico su diversi fronti. Molti, tra gli osservatori del settore, si aspettavano una confusione simile a quella affrontata ormai due anni fa con il rebranding del costruttore rivale Eurocopter (già Aerospatiale), passato sotto l’egida dell’EADS e poi ribattezzato Airbus Helicopters.

Per AgustaWestland le cose sono andate diversamente.Per buona pace della SEO, dal 1° gennaio 2016 il sito ufficiale www.agustawestland.com è improvvisamente scomparso in favore di una splash page che indirizza direttamente al portale Finmeccanica. Per l’occasione il sito ha subito un importante lifting (sull’estetica non ci pronunciamo), ma ha perso per strada – per il momento – una importante fetta di contenuti che saranno probabilmente reinseriti sul nuovo portale nelle prossime settimane.

La questione Facebook era già stata archiviata da tempo: Finmeccanica e AgustaWestland non sono mai state presenti in via ufficiale sul social network più diffuso.

La transizione del profilo Twitter è assai significativa. La scelta iniziale di passare dall’user ID @AgustaWestland a @Finmeccanica-Helicopters è stata abortita per ovvi motivi (il limite imposto è di 15 caratteri per le user ID e 20 caratteri per gli account title), e il compromesso adottato non aiuta nessuno: al momento l’account title è stato cambiato in un inedito quanto ambiguo FNM Helicopters, accompagnato dall’user ID @AgustaWestland.

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