Airbus Helicopters: tutte le vittorie del 2015

Airbus Helicopters: tutte le vittorie del 2015

Ecco come il costruttore franco tedesco sta portando avanti la sua campagna di espansione internazionale dalla Cina a Israele passando per Polonia e Regno Unito: l'Europa resta nel mirino

Airbus Helicopters si prepara a chiudere un anno da record. Non parliamo di vendite o di marketing: il costruttore franco tedesco, già leader del mercato degli elicotteri civili, ha infatti centrato nel 2015 una serie di obiettivi strategici che hanno contribuito ad aprire nuove teste di ponte e a consolidare la posizione in alcuni dei mercati chiave del futuro dell'industria elicotteristica.

Li abbiamo analizzati a più riprese nel corso degli ultimi mesi: Airbus Helicopters, non senza polemiche e accuse di una eccessiva ingerenza (positiva per il costruttore, si intende) protezionistica della politica estera franco tedesca nei suoi affari commerciali, ha di fatto conquistato nuovi mercati sia nel settore civile che in quello militare senza trovare un'opposizione decisa e compatta dei principali competitor, AgustaWestland su tutti.

Ecco i principali teatri delle vittorie di Airbus Helicopters nel 2015.

LA PRIMA FABBRICA DI ELICOTTERI IN CINA

Il più recente e più importante accordo, siglato a inizio novembre. Airbus Helicopters si affianca alla casa madre (impegnata a Tianjin) e posa la pietra della prima catena di montaggio finale di elicotteri nel Paese asiatico. 

In Cina, peraltro, il costruttore è già leader di mercato degli elicotteri (con il 40 per cento delle quote) e la nuova fabbrica arriverà prima dei competitor in un ambiente in cui la domanda di elicotteri per i prossimi 20 anni è prevista tra le 3mila e le 5mila unità.

IL SUPER PUMA DIVENTA MADE IN ROMANIA

Il grande vecchio AS332 Super Puma non è mai uscito dai piani di Airbus, come dimostra la scelta di piazzare in Romania la nuova fabbrica per la produzione (low cost) del bimotore pesante. Si chiamerà H215, in linea con la nuova nomenclatura, sarà prodotto in Transilvania (terza catena di montaggio finale di Airbus Helicopters in Europa) in uno stabilimento che entrerà a pieno regime entro il 2019, quando produrrà elicotteri H215 al ritmo di 15-20 modelli l'anno.

E intanto, a Marignane si libererà spazio per l'H160 e per l'H175.

L'H145 IN ITALIA

Diecimila ore di volo accumulate dalla flotta (complessiva) e già sei elicotteri H145 in servizio in Italia un anno dopo il debutto ufficiale.

I numeri del nuovo bimotore di Airbus Helicopters nel nostro Paese sono significativi: spiegano come il costruttore franco tedesco sia riuscito a piazzare in uno dei pochi segmenti ancora remunerativi per l'industria (l'Elisoccorso) e per l'Italia, dove AgustaWestland aspetta l'AW169 per cercare di pareggiare i conti.

IL TRAINING NEL REGNO UNITO

Airbus sostituisce se stessa nel Regno Unito. I 34 AS350 B3 Squirrel HT1 attualmente in servizio per l'addestramento dei piloti militari saranno rimpiazzati con un mix di EC130 e EC135 nell’ambito del programma di sostituzione condotto dalla joint venture Babcock/Lockheed Martin denominata Ascent.

Era una corsa a tre: a sfidarsi per il bando erano Airbus (unico costruttore a correre da solo), la Cobham (con elicotteri AgustaWestland) e l’israeliana Elbit (in corsa con aeromobili Bell).

Sarà tutto ufficiale tra qualche mese (era una nostra esclusiva).

Valore della commessa: 600 milioni di sterline.

H125 E H145 PER LA POLIZIA DI ISRAELE

Si tratta di un doppio colpo: uno per la commessa in Israele (storica), l'altro per Airbus Helicopters US: i monomotore H125 per la Polizia di Tel Aviv saranno costruiti a Columbus, Mississippi.

L'ordine è stato piazzato da Elbit Systems per conto della Polizia di Israele: l'azienda locale si occuperà quindi della manutenzione e delle parti di ricambio: la commessa è anche il debutto del bimotore H145 in Israele.

Le consegne scatteranno entro la fine del 2016.

GLI H175 SBARCANO A HONG KONG

Nove mesi dopo la certificazione dell'aeromobile da 7,5 tonnellate, Airbus Helicopters ha piazzato il suo modello di punta anche in estremo Oriente.

Sono in tutto sette gli H175 acquistati a settembre dal Governo di Hong Kong, che a partire dal 2017 potrà vantare nella flotta del GFS (Government Flying Services) anche gli elicotteri supermedi in una esclusiva configurazione multiruolo.

 

GLI H130 A MONTECARLO

Con il mercato Offshore in discesa, salgono le quote del trasporto VIP.

È un fatto che alla Monacair sanno ben: per questo è arrivata l'opzione per sei monomotore H130 per il suo nuovo servizio Montecarlo – Nizza destinato a partire a gennaio 2016 e ereditato dalla Heli Air Monaco.

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