Il caso dei motori dell'Airbus Helicopters H160

Il caso dei motori dell'Airbus Helicopters H160

Per il nuovo bimotore saranno disponibili solo i propulsori Turbomeca Arrano, ancora in fase di sviluppo: ma i test iniziali con i Pratt&Whitney PW210 hanno mostrato performance interessanti

Potete chiamarlo peccato o dare la colpa (o il merito, perché no) alle ferree regole del business, ma la storia dei motori dell'elicottero bimotore Airbus Helicopters H160 non cambia. Non è un segreto che il nuovo aeromobile, presentato in occasione dell'HAI Heli Expo 2015, sarà spinto esclusivamente da una coppia di (nuovissimi) Turbomeca Arrano, la famiglia di propulsori più recente della casa francese.

Non è un segreto neanche che, in attesa dell'inizio dei test sui propulsori della Turbomeca (in programma a breve, sul banco Dynamic Helicopter Zero), Airbus Helicopters ha già accumulato 30 ore di volo e 70 ore di test statici con le turbine Pratt&Whitney PW210, “primo equipaggiamento” (in termini cronologici, non automobilistici) dell'Airbus H160.

Quello che forse non tutti sanno è che i motori canadesi – che non saranno disponibili sull'H160 in fase d'acquisto – hanno mostrato performance molto interessanti in fase di test: tra le altre notizie, a Helitech 2015 si parlava per l'H160 motorizzato P&W di una velocità di 170 kts, superiore di 10 kts alla velocità di crociera dichiarata dal costruttore per il suo bimotore. 

Nel video: H160 completes first flight

PERCHÈ I TURBOMECA ARRANO SONO GLI UNICI MOTORI DELL'H160

La scelta del costruttore canadese di abbandonare il programma H160 è arrivata poco prima dell'estate 2015, praticamente una decisione dell'ultimo minuto. Il motivo è da ricercare nei requisiti del progetto: Pratt & Whitney Canada non voleva procedere allo sviluppo di una versione più potente dei PW210 (che oggi erogano 1,100 shp di potenza) e ha quindi lasciato il campo a Turbomeca, che doveva fornire l'alternativa motoristica per l'H160, sulla falsariga di quanto già in atto, per esempio, sul bimotore H135.

La fase iniziale di test dell'H160, compreso il primo volo, è quindi stata portata avanti con una coppia di propulsori che non saranno disponibili sulla versione definitiva dell'aeromobile. La scelta non sembra aver messo in difficoltà Turbomeca, che si è detta più volte sicura di riuscire a centrare gli obiettivi (in termini di tabella di marcia e di performance) richiesti da Airbus Helicopters.

TURBOMECA ARRANO: LE ULTIME NOVITÀ

Nei giorni scorsi sono arrivati a Marignane i primi due esemplari di motori Turbomeca Arrano (da 1,100-1,300shp) destinati all'elicottero H160. I motori sono stati installati sul secondo aeromobili di test per le valutazioni al suolo, che inizieranno a breve con la piattaforma Dynamic Helicopter Zero.

Entro la seconda metà di ottobre arriveranno i due motori per la fase di test in aria, che – dopo il matrimonio con la fusoliera in costruzione a Donauworth - permetteranno il secondo debutto in volo per l'H160, in programma entro la fine dell'anno.

Per il terzo aeromobile di prova bisognerà quindi aspettare il 2016.

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Helipress iscriviti alla nostra newsletter