Campagna antincendio boschivo 2015: l'appello della Protezione civile

Campagna antincendio boschivo 2015: l'appello della Protezione civile

L'appello del Capo del Dipartimento Fabrizio Curcio alla vigilia dell'apertura del'AIB: "Preoccupa la tendenza al ridimensionamento nelle flotte antincendio regionali"

Alla vigilia dell'apertura della campagna estiva Aib-Antincendio boschivo 2015 torna alla ribalta il tema della disponibilità delle flotte regionali di aerei ed elicotteri. A lanciare l'allarme è stato il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in occasione dell’incontro tecnico convocato presso la sede del Dipartimento per condividere strategie e dotazioni operative per la prossima campagna estiva Aib 2015.

“In vista dell’imminente apertura della campagna antincendio boschivo, devo purtroppo esprimere una forte preoccupazione nel constatare una tendenza al ridimensionamento nelle flotte antincendio regionali – ha detto Curcio -. A fronte di alcune Regioni che sono riuscite a mantenere gli assetti operativi dello scorso anno, ve ne sono purtroppo altre che fanno registrare una diminuzione”.

CAMPAGNA AIB 2015: SERVE UNO SFORZO IN PIÙ DALLE REGIONI

“È quanto mai necessario compiere ogni sforzo per fare di più, avendo tutti ben chiaro che le particolari condizioni climatiche che abbiamo registrato negli ultimi due anni e che hanno consentito di vedere un netto calo nel numero delle richieste di concorso aereo sugli incendi sono state eccezionali. Quest’anno potrebbe non essere così – ha aggiunto il Capo del Dipartimento della Protezione civile -. Lo Stato sta facendo la sua parte, riuscendo, grazie all’impegno del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, delle forze di polizia e di quelle armate, a mantenere sostanzialmente intatta rispetto a 2014 la sua flotta antincendio”.

Curcio ha poi lanciato un appello alle Regioni, a cui è delegata - secondo la legge 353 del 2000 - la primaria responsabilità nelle attività di antincendio boschivo. “Altrimenti si rischia di avere una situazione nella quale coloro che si dotano per tempo di mezzi e risorse necessarie per fronteggiare adeguatamente la potenziale criticità si sentano penalizzate perché l’attenzione del concorso statale viene rivolta alle Regioni che non si attrezzano per tempo – ha concluso il numero uno della Protezione civile -. Si faccia tutti uno sforzo ulteriore in questi ultimi giorni che precedono l’inizio della campagna, affinché si metta in campo ogni possibile ulteriore risorsa per non risultare impreparati di fronte agli eventi”.

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