Elisoccorso in Liguria, Il TAR si pronuncerà il prossimo 23 luglio

Elisoccorso in Liguria, Il TAR si pronuncerà il prossimo 23 luglio

Nel dibattimento sull'affidamento diretto del servizio HEMS ai Vigili del Fuoco non ci saranno fasi intermedie: il Tribunale Amministrativo deciderà nel merito dei quesiti avanzati dalle imprese

Costi eccessivi, problemi di natura tecnica e operativa. La questione dell'affidamento diretto ai Vigili del Fuoco del servizio di elisoccorso in Liguria sarà discussa nel merito dei quesiti avanzati dalle imprese rappresentate dall'Aise, l'Associazione imprese servizi elicotteristici. E' quanto deciso oggi dal Collegio della seconda sezione del TAR Liguria, che ha quindi accolto le istanze delle parti, che chiedevano la fissazione di una data (sarà il prossimo 23 luglio) per definire chiaramente la vicenda. Non ci saranno, dunque, fasi intermedie del dibattimento ma il Tribunale Amministrativo deciderà  in tempi brevissimi sia sull’istanza di sospensiva che sul merito dell'intera vicenda.

La Giunta regionale si era pronunciata con la  delibera 1721 del 27 dicembre 2013, che aveva sancito l'assegnazione del servizio HEMS regionale ai Vigili del Fuoco. L’Aise ha ritenuto quella decisione "illegittima", in quanto l’importo economico dell'affidamento non può non seguire le norme di legge che prevedono esclusivamente la gara pubblica per come può leggersi negli 11 motivi di reclamo. Nel ricorso, l’Aise evidenzia inoltre che le “problematiche eccezionali” invocate per giustificare l’aggiramento delle norme, non esistono. 

COSTI ELEVATI 

I corrispettivi fissati nell’atto, si legge nel ricorso, sono "fuori mercato". Un’ora di volo in Liguria viene pagata ai Vigili quasi dieci volte il costo medio in Italia e, complessivamente, secondo i calcoli dell’Aise, un’ora di volo per l'elisoccorso in Liguria arriva a costare circa 12mila euro. Il prezzo medio stabilito dalle gare d’appalto per i servizi HEMS si aggira invece intorno ai 1.300 euro.

La somma segnalata dall'Aise è calcolata partendo dall’importo base di 5.974 euro per ora di volo, per poi lievitare con i costi accessori. La convenzione, infatti, impegna la Regione a versare 2 milioni di euro l’anno in favore dei Vigili del Fuoco di Genova a titolo di contributo spese. Costi aggiuntivi che sono tuttavia relativi a oneri economici già coperti integralmente dal Ministero dell’Interno (come l’acquisto degli elicotteri, gli stipendi ed i contributi dei piloti e tecnici, i pezzi di ricambio, il costo del carburante e delle infrastrutture logistiche). Una norma della convenzione impegna inoltre la Regione Liguria a versare 1,78 milioni di euro l’anno, per un massimo di 450 interventi in qualità di “parziale contributo delle spese”.

L'importo è superiore ai costi tecnici della produzione del servizio presso un’impresa normalmente gestita e si riferisce a mezzi “obsoleti, come l’elicottero AB412, sviluppato nel 1981 e da anni non più in produzione". I costi, inoltre, non possono essere riferiti anche alla manutenzione e all’ammortamento dell’AgustaWestland A109-S (donato dalla Fondazione CARIGE alla Regione Liguria ed operato dai Vigili Del Fuoco), elicottero tecnicamente più avanzato e dai costi di gestione inferiori.

Fra i costi, si aggiungono - si legge nel ricorso -, anche quelli relativi al servizio sostitutivo stipulato tramite convenzione con la Regione Piemonte, con gli elicotteri piemontesi chiamati a intervenire nei casi in cui il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco non ha potuto assicurare le sue prestazioni a causa di altre mansioni concomitanti. Il servizio sostitutivo, secondo le informazioni raccolte da Helipress, è stato usato a più riprese nel corso degli ultimi due anni.

PROBLEMI TECNICI

Le caratteristiche del servizio affidato ai Vigili, segnala l'Aise, sono ordinarie, in quanto uguali a quelle di tutti i sistemi  di elisoccorso in qualsiasi regione d’Italia:  eliambulanza ed elisoccorso, trasporto sangue, di personale e materiali destinati ai prelievi e ai trapianti. Manca inoltre nell’organico dei Vigili del Fuoco, un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Nazionale, obbligatorio secondo la Conferenza Stato-Regioni.

PROBLEMI OPERATIVI

Le carenze messe in luce dall'Associazione sono chiare: le norme in vigore prevedono che il servizio di elisoccorso debba garantire interventi H24, mentre la convenzione stipulata in Liguria è limitata dalle ore 8:00 alle 20.00. Da sottolineare, infine, che i Vigili del Fuoco non dispongono delle abilitazioni IFR ENAC, né delle certificazioni che abilitano i mezzi alle attività di volo notturno, non essendo sottoposti ai controlli di sicurezza dell’ENAC.

SICUREZZA

L'Aise ha puntato il dito anche contro la mancanza del Certificato di Operatore Aereo (COA) da parte dei Vigili del Fuoco. Si tratta di un requisito fondamentale previsto dalle norme per gli esercenti dei servizi di elisoccorso ed in base alla decisione del Consiglio di Stato (4539/2010) e del TAR Liguria (1514/2012), i requisiti fondamentali per l’attività HEMS richiesti agli operatori pubblici e privati sono gli stessi.